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Genova

Al timone di Assagenti viene confermato Gianluca Croce

«Con la nuova diga vivremo cambiamenti epocali». I nomi in consiglio

 

Foto di gruppo per il consiglio direttivo di Assagenti Genova appena rinnovato

GENOVA. «Abbiamo di fronte a noi cambiamenti epocali determinati in prima istanza dalla costruzione della nuova diga del porto di Genova: siamo pronti ad affrontarli». Parola di Gianluca Croce, appena riconfermato al timone di Assagenti Genova: resterà presidente da qui al 2028, secondo la scelta compiuta dal neoeletto consiglio dell’associazione che raggruppa agenti e mediatori marittimi genovesi.

Croce l’ha sottolineato  ricordando che gli operatori saranno «tutti chiamati a contribuire, in primis noi agenti marittimi in due direzioni: da un lato, il rafforzamento dei traffici che gravitano sul nostro porto attraverso una sistematica azione commerciale; dall’altro, la costruzione di un vero e proprio sistema logistico che nel porto potenziato in termini di infrastrutturale e di operatività torni a trovare davvero la sua punta di diamante».

Questi i componenti del consiglio direttivo di Assagenti per il prossimo biennio:

Settore agenti marittimi servizi di linea, agenti aerei, agenti generali, agenti interno: Andrea Boesgaard  (Hugo Trumpy srl), Gian Alberto Cerruti (Gastaldi & C. srl),  Eugenio  Dominicolo (Arkas Italia srl), Filippo Gallo (Mto spa),  Paolo Guidi (Cma Cgm Italy srl),  Aldo Felice Negri (Yang Ming Italy spa), Paolo Pessina (Hapag-Lloyd Italy srl)

Settore agenti marittimi servizi tramp, agenti manning:  Cynthia Cignolini (Medagent srl), Roberto Demarchi (Banchero Costa & C. Agenzia Marittima spa), Gian Enzo Duci (Enterprise Shipping Agency srl), Davide Mari (Trafalgar Shipping srl), Pesto Massimiliano (Pesto Sea Group srl)

Settore mediatori marittimi: Camillo Campostano (Anchor Chartering srl), Maurizio Gozzi (Hb Shipping srl), Giacomo Gramatica (Gramatica di Bellagio Giacomo), Luigi Risso (Genoa Sea Brokers srl)

A ciò si aggiunga che entra nel Consiglio in qualità di presidente del Gruppo Giovani: Lorenzo Giacobbe (Januamar srl).

«Per noi agenti è davvero una grande sfida – questa la conclusione di Croce – e dovremo trovare energia e motivazioni nella nostra storia, nella nostra capacità professionale e prima di tutto nel rapporto con le nostre controparti armatoriali con le quali siamo chiamati ad affermare la valenza, la convenienza economica e quindi le ragioni di mercato per cui il porto di Genova andrà scelto».

Pubblicato il
31 Maggio 2026

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