Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
EFFICIENZA “VERDE”

La collaborazione fra Gruber e Alpitronic elettrificano la logistica di produzione

I camion dell’una portano i materiali all’altra che fabbrica ricariche veloci

Il camion 100 elettrico di Gruber Logistics utilizzato per il trasporto di materiali di Alpitronic

ORA (Bolzano). L’elettrificazione della logistica di produzione fa un passo in avanti grazie alla collaborazione fra Gruber Logistics e Alpitronic: la prima trasporta i materiali che utilizza la seconda per costruire apparecchiature di ricarica rapida, utilizzate da Gruber per dare energia in modo efficiente ai propri mezzi.

È dalla primavera scorsa che un camion elettrico della flotta Gruber collega più volte al giorno il magazzino di Ora con lo stabilimento produttivo di Alpitronic a Bolzano in modo da assicurare il trasporto dei componenti necessari alla produzione delle infrastrutture di ricarica rapida. Stiamo parlando di un accordo di lungo periodo che costituisce un esempio concreto di catena logistica a basse emissioni: trasporto e infrastrutture per la mobilità elettrica si rafforzano reciprocamente.

Fra la sede di Gruber e quella di Alpitronic ci sono 20 chilometri, il camion impiegato è uno Scania P230 B6x2*4NB, ed è in grado di ricaricare la batteria dallo 0 all’80% della capacità disponibile in 100 minuti. Con una massa complessiva di 26 tonnellate e un peso a vuoto di circa 12,5 tonnellate, il camion elettrico offre un’elevata capacità di carico per garantire l’approvvigionamento dello stabilimento Alpitronic.

È da aggiungere che le stazioni di ricarica rapida di Alpitronic sono utilizzate da Gruber Logistics anche nelle proprie sedi in Germania, ad esempio a Staufenberg e Colonia. Nell’ambito del progetto “Flexmcs” realizzato sotto l’egida dell’Unione europea e al quale partecipano sia Gruber Logistics sia Alpitronic, i partner stanno promuovendo a livello di settore lo sviluppo e l’implementazione di innovative stazioni di ricarica megawatt per veicoli elettrici leggeri e pesanti.

Martin Gruber, amministratore delegato di Gruber Logistics, la spiega così: «Abbiamo installato nelle nostre sedi stazioni di ricarica basate sulla tecnologia Alpitronic e, nell’ambito del progetto europeo “Flexmcs”, stiamo sviluppando insieme un’infrastruttura di ricarica megawatt. L’impiego del nostro camion elettrico Scania in questo nuovo servizio rappresenta un ulteriore passo avanti nella partnership tra le nostre due aziende altoatesine e conferma il comune impegno verso una logistica sempre più sostenibile».

Dal punto di vista dello stabilimento produttivo situato nella parte occidentale di Bolzano, Philipp Senoner, amministratore delegato di Alpitronic, aggiunge: «Gruber Logistics ci consegna componenti più volte al giorno presso il nostro sito produttivo di Bolzano utilizzando un camion a trazione elettrica. Parallelamente, noi stiamo dotando le sedi di Gruber Logistics dell’infrastruttura di ricarica più adatta. In questo modo, una collaborazione affidabile si trasforma in una vera partnership che contribuisce concretamente a promuovere la mobilità elettrica nella logistica e a ridurre le emissioni».

Pubblicato il
3 Agosto 2026

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio