Si allarga alla sanità l’intesa fra università di Pisa e Uzbekistan
A Taskhent la prima sede estera di una università italiana ufficialmente riconosciuta

La stretta di mano fra il rettore dell’Università di Pisa e il rappresentante uzbeko
PISA. Prima la notizia dei primi laureati dell’Università di Pisa in Uzbekistan come primo ateneo italiano con sede riconosciuta ufficialmente all’estero, a pochi giorni di distanza adesso arriva il rafforzamento della collaborazione con lo stato centro-asiatico in virtù della firma di un nuovo protocollo di intesa dedicato alla formazione in ambito sanitario.
L’intesa prevede lo sviluppo di programmi comuni in questo campo ed è stato sottoscritto nella sede del rettorato dell’ateneo pisano dal rettore Riccardo Zucchi e da Begzod Musaev, direttore dell’Agenzia per la Migrazione in Uzbekistan. Secondo quanto segnalato dall’ateneo pisano, alla cerimonia erano presenti anche Paolo Tedeschi (direttore della Regione Toscana per il settore competitività territoriale), Leonardo Comucci (console della Repubblica dell’Uzbekistan a Firenze) insieme a una delegazione uzbeka.
È da sottolineare che, come detto, il nuovo protocollo si inserisce in «una collaborazione già avviata tra l’Università di Pisa e le istituzioni uzbeke»: a Tashkent è attiva una sede distaccata dell’Università di Pisa, la prima all’estero di un’università italiana ufficialmente riconosciuta. Offre un corso di laurea in Geology.











