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Infrastrutture se ci sei batti un colpo

ROMA – Brutta quell’espressione “il ministro che non c’è” riferita a Corrado Passera: che peraltro sulla vicenda della Costa Concordia non si è esattamente scalmanato, a differenza del suo collega all’Ambiente Corrado Clini che è stato continuamente in contatto con la Regione Toscana, la gente del Giglio, il cantiere e le Capitanerie.
[hidepost]Due Corradi, un’abissale differenza di comportamento su una vicenda che ha messo l’Italia nel mirino di mezzo mondo; e che ha richiesto il massimo della trasparenza e della collaborazione delle istituzioni con gli organismi internazionali. Vero è che fin dalle prime ore sono state le Capitanerie di porto a gestire con il massimo dell’impegno tutte le operazioni di supporto all’assistenza e al salvataggio: ma le Capitanerie – è bene ricordarlo – sono il braccio operativo sia di Passera che di Clini. E quello che è mancato, secondo la denuncia dell’ICS – vedi qui a fianco – non è certo stato l’impegno sulla difesa dell’ambiente, ma l’intervento tecnico e il collegamento internazionale delle Infrastrutture e Trasporti.
C’è anche chi sussurra – il gossip negli ambienti romani non manca mai – che tra i due ministri non corra esattamente buon sangue: e che quando si trovano impegnati sullo stesso problema, prevalga nettamente la lunga e comprovata esperienza di Clini, che al ministero dell’Ambiente naviga da sempre. Il che non basterebbe comunque a giustificare una così palese mancanza di rapporti tra le Infrastrutture e gli organismi internazionali dello shipping; tanto da provocare una formale e mortificante tirata d’orecchie del presidente giapponese dell’International Chamber of Shipping al ministro italiano.
Ulteriori perplessità sono sull’atteggiamento del ministero delle Infrastrutture sulla richiesta-proposta della Regione Toscana per lo smantellamento del relitto a Piombino. Il “niet” di Costa Crociere che è rimbalzato in questi giorni dagli ambienti non ufficiali, sarebbe legato anche al fatto che dal ministro Passera e dai suoi non c’è stato – almeno al momento in cui andiamo in stampa – alcun impegno per contribuire alle spese della soluzione Piombino. Non scelta determinante? Ad oggi I giochi sembrano ancora, almeno ufficialmente aperti. Questione di ore forse: si è detto che Costa annuncerà la sua scelta entro domain. Con tutto il mondo dello shipping che aspetta.
A.F.

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Pubblicato il
20 Febbraio 2013

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