Ravenna, collaudo per la nuova banchina davanti alla Fabbrica Vecchia
Così si potrà avviare il piano di recupero degli storici edifici settecenteschi

Porto di Ravenna rendering dell’area in zona Fabbrica Vecchia una volta concluso lìintero progetto
RAVENNA. Il collaudo in corso d’opera della nuova banchina nel Canale Candiano, nel tratto nei pressi del complesso monumentale della “Fabbrica Vecchia e Marchesato”, gli storici edifici settecenteschi simbolo delle origini del borgo marinaro e portuale di Ravenna, fa un passo in avanti – e un passo che ne vale due o tre – l’insieme del piano di rigenerazione dello storico “fronte mare” di Marina di Ravenna.
A darne notizia è l’Authority romagnola segnalando che l’infrastruttura, lunga un centinaio di metri in continuità con il vicino cantiere nautico, costituisce – così viene definita – «un tassello fondamentale sia per l’operatività dello scalo sia per la sicurezza del territorio»: a tal proposito, viene puntualizzato che la nuova opera è stata «configurata anche per ospitare un centro e dei mezzi nautici dei Vigili del Fuoco, garantendone così la fondamentale presenza a mare in una zona nevralgica».
E’ da aggiungere che l’intervento è stato progettato con criteri volti alla massima tutela del patrimonio storico: in ragione della vicinanza con il complesso monumentale, la banchina è stata realizzata – viene spiegato – con l’utilizzo di «tecniche speciali a bassissimo impatto vibratorio, escludendo metodologie tradizionali che avrebbero potuto interessare le antiche fondazioni degli edifici retrostanti». Inoltre, è stata messa in preventivo una pavimentazione drenante che si raccorda con i piazzali esistenti (e con l’inserimento di aree verdi che arrederanno il retrobanchina).
A che punto siamo? Dal quartier generale dell’istituzione portuale si segnala che la fine del cantiere è annunciata per il prossimo febbraio: peraltro, lo stato d’avanzamento raggiunto per i lavori in banchina permette di dar corso alla successiva fase dell’intervento programmato, valore 7,5 milioni di euro.
Si tratta di questo: già dal mese prossimo – dice l’Authority guidata da Francesco Benevolo – si potranno avviare i tanto attesi lavori di restauro, consolidamento statico e rifunzionalizzazione dell’edificio della Fabbrica Vecchia, destinato a trasformarsi in un polo didattico-formativo con uffici, spazi polifunzionali e aree di accoglienza.
Queste le parole del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Francesco Benevolo: «L’avvio delle operazioni di collaudo della banchina antistante il complesso monumentale della Fabbrica Vecchia e Marchesato è un traguardo infrastrutturale atteso da tempo: il che finalmente permette di concretizzare l’impegno profuso da diversi mesi, consentendo il potenziamento della sicurezza del porto – obiettivo al quale non smettiamo mai di tendere – ma soprattutto di restituire alla cittadinanza due simboli storici d’inestimabile valore».











