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AUTHORITY GIOIA TAURO

La svolta per il porto di Vibo, in pochi mesi dalla scelta all’appalto

Ex Civam da abbattere, in ballo i nuovi spazi per le attività commerciali

Panorama dall’alto del porto di Vibo Valentia

VIBO VALENTIA. A nemmeno tre settimane dall’annuncio che l’ex Civam avrebbe cambiato volto, l’Autorità di Sistema Portuale di Gioia Tauro preme l’acceleratore per riqualificare il porto di Vibo Valentia Marina. Lo fa pubblicando il bando di gara per selezionare chi si occuperà dei lavori di demolizione dell’ex capannone industriale che, attualmente in stato di degrado, è al centro di un progetto di trasformazione. In vallo la creazione di «un nuovo spazio funzionale alle attività commerciali e logistiche del porto», come spiegano dal quartier generale dell’istituzione portuale calabrese.

Il progetto, una volta compiuta la demolizione del vecchio fabbricato ex Civam, conta di sistemare l’area realizzando «nuovi piazzali destinati alla logistica portuale», viene spiegato. La nuova infrastruttura – so afferma – sorgerà in posizione strategica («in prossimità della banchina Bengasi») contribuendo a potenziarne l’operatività. Obiettivo: consolidare il ruolo del porto di Vibo Valentia Marina quale nodo a servizio delle attività commerciali e logistiche del territorio.

Stiamo parlando di un appalto del valore complessivo di un milione e mezzo di euro, durata di sei mesi. Per farsi avanti c’è con la presentazione dell’offerta c’è tempo fino a mezzogiorno del 5 ottobre prossimo.

L’iter amministrativo è stato condotto «con tempi particolarmente celeri», tengono a sottolineare dall’Authority: «Dopo l’approvazione del “progetto di fattibilità tecnico-economica” nel mese di luglio e il decreto di approvazione del progetto esecutivo firmato dal presidente Paolo Piacenza lo scorso 10 agosto, l’ente – viene messo in luce – ha ora dato seguito a quanto annunciato con la pubblicazione della gara, con l’obiettivo di aggiudicare l’appalto e avviare il cantiere entro la prima metà di ottobre».

È da aggiungere che l’intervento fa parte di quanto prevede il “piano operativo triennale” da qui al 2028: l’ha adottato il comitato di gestione il 18 giugno scorso, mettendo a punto – viene precisato – «una strategia organica di sviluppo dello scalo vibonese attraverso investimenti destinati a migliorare l’efficienza delle infrastrutture portuali, innalzare i livelli di sicurezza della navigazione e rafforzare il rapporto tra il porto e il territorio».

A soli due mesi dall’inserimento dell’opera nella programmazione triennale dell’ente, il progetto entra così nella «fase conclusiva che precede l’apertura del cantiere», ribadisce l’Authority rivendicando la propria «capacità di rispettare tempi e obiettivi nella realizzazione degli interventi strategici previsti per il porto di Vibo Valentia Marina».

Questa la dichiarazione del presidente dell’Autorità di Sistema calabrese, Paolo Piacenza: «La rapidità con cui stiamo portando avanti questo intervento dimostra la volontà dell’Autorità di trasformare la programmazione in risultati concreti. Rispettiamo gli impegni assunti e restituiamo al porto di Vibo Valentia Marina uno spazio strategico che contribuirà a rafforzarne la competitività, a migliorare l’efficienza operativa dello scalo e a creare nuove opportunità di sviluppo per il territorio».

Pubblicato il
31 Agosto 2026

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