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VELA ULTRATECH

Ferrari Hypersail, la Formula Uno vola fra le onde dell’oceano

Alleati con Abb per contare sulla corrente continua in condizioni estreme

Ferrari Hypersail annunciata collaborazione con Abb

ZURIGO (Svizzera). L’hanno chiamato Ferrari Hypersail ed è il progetto ultretech con cui Maranello vuol trasferire il proprio know how da Formula Uno e portarlo nel mondo della vela oceanica ad altissime prestazioni. Qualcosa di ben diverso da un semplice ruolo da sponsor che mette il marchio: si tratta di un monoscafo da regata “full-foiling”, cioè con un utilizzo intensivo delle “ali” per “volare” sull’acqua. Non rosso come le auto da Gran Premio bensì giallo e nero: ma anche questi sono colori legati alla casa modenese, visto che il giallo è considerato il secondo colore storico del Drake e il nero viene utilizzato per lasciar emergere il colore della fibra leggerissima di cui è fatta la barca.

Se torniamo a parlarne è per dar conto di una alleanza sotto il segno della tecnologia che prende corpo in questo monoscafo avveniristico alimentato da sistemi a energia rinnovabile. Entra in gioco Abb per «portare la corrente continua verso nuovi orizzonti», com’è stato detto annunciando la collaborazione. Stiamo parlando di «elettrificazione relativamente alla più ambiziosa sfida mondiale nel campo delle performance offshore», viene messo in evidenza.

Dalla sua  l’azienda Abb – oltre 140 anni di storia e circa 110mila dipendenti in tutto il mondo – può vantare oltre un quarto di secolo di leadership nelle tecnologie in corrente continua (oltre a un portafoglio di più di 700 brevetti nel settore): supporterà lo sviluppo di avanzati sistemi di alimentazione a 800 Vdc. In tal modo grazie alle competenze di Abb sarà possibile «massimizzare le prestazioni e la resilienza delle rinnovabili a bordo in condizioni oceaniche estreme». In dettaglio: si tratta di

  • integrazione dei sistemi in corrente continua,
  • monitoraggio in tempo reale,
  • distribuzione intelligente dell’energia
  • resilienza in mare.

L’ Abb, in qualità di “electrification partner”, metterà in campo le proprie competenze nei sistemi di alimentazione per il settore navale, nella tecnologia in corrente continua (Dc) e nei sistemi elettrici avanzati. Del resto, questo innovativo monoscafo da regata di 100 piedi alimentato da energia rinnovabile – viene ribadito – è stato progettato per «spingere oltre i confini le prestazioni sostenibili in ambito nautico, combinando velocità, generazione di energia a bordo e gestione dell’energia in uno degli ambienti tecnicamente più impegnativi».

L’architettura in corrente continua di Ferrari Hypersail – viene evidenziato – funzionerà come «una microrete autosufficiente ad alte prestazioni, con sistemi che operano a 48 V e 800 Vdc». Genererà, accumulerà e gestirà l’energia necessaria per la navigazione in condizioni critiche, il controllo dei foil, i sistemi di sicurezza e la propulsione, garantendo di riuscire a funzionare «anche in ambienti caratterizzati da freddo estremo, salsedine, pressione e movimento costante», com’è stato segnalato.

Vale la pena di mettere in evidenza che Ferrari Hypersail offre ad Abb un ambiente ad alte prestazioni per «dimostrare come l’elettrificazione avanzata, le architetture in corrente continua e la gestione intelligente dell’energia possano migliorare resilienza ed efficienza in condizioni offshore estreme». Queste esigenze – bilanciare in tempo reale generazione da fonti rinnovabili, accumulo, monitoraggio e distribuzione dell’energia – sono «fondamentali per lo sviluppo delle microreti industriali di nuova generazione».

Queste le parole di Giampiero Frisio, presidente della Business Area Electrification di Abb: «Ferrari Hypersail rappresenta per Abb un’occasione unica per dimostrare come stiamo collaborando con i nostri partner per spingere i limiti della tecnologia in corrente continua». Lo sottolinea ribadendo che Ferrari Hypersail è progettata per «operare in condizioni estreme, paragonabili alle sfide più impegnative che i nostri sistemi affrontano nell’industria». Il ruolo di Abb – avverte – dimostra come le tecnologie di elettrificazione e automazione possano «aiutare i settori industriali a superare i propri limiti e a raggiungere prestazioni da record». Aggiungendo poi: «L’esperienza maturata attraverso una sfida di questo livello può contribuire allo sviluppo di sistemi energetici più resilienti ed efficienti, di cui i nostri clienti hanno bisogno in diversi ambiti, dal settore marittimo e dalle energie rinnovabili ai data center e alle microgrid industriali».

Così il commento di Enrico Voltolini, project leader di Ferrari Hypersail, la partnership fornisce le basi tecniche necessarie per la realizzazione del progetto: «Hypersail funziona interamente con energia da fonti rinnovabili. Deve essere autosufficiente per settimane consecutive negli ambienti oceanici più ostili del pianeta. Avere a disposizione l’esperienza di Abb nell’elettrificazione rappresenta un prezioso vantaggio operativo».

Pubblicato il
15 Settembre 2026

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