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COLLEGAMENTI

Raddoppia l’ “autostrada del mare” fra Trieste e l’Egitto

Al via la seconda nave, partenze dal terminal Samer il lunedì e il giovedì

L’incontro fra il corpo consolare di Trieste e i vertici dell’oleodotto Siot

TRIESTE. Ha debuttato a Trieste il collegamento che sarà garantito dalla “Ark Futura” come seconda nave settimanale impiegata sulla rotta sull’ “autostrada del mare” Italia-Egitto, con  partenza dall’ormeggio 31 del terminal Samer Seaports & Terminals dello scalo triestino. A meno di due anni dall’avvio del servizio, è la prova del nove del fatto che sta avendo riscontri positivi il collegamento ro-ro fra Trieste e Damietta gestito da Dfds con Samer & Co. Shipping nel ruolo di agente generale e con l’apporto di Med-Roll, per quanto attiene il trasporto di merce in container refrigerati. È da segnalare che con il raddoppio della linea le navi partiranno dal Samer Seaport and Terminals di Riva Traiana nel porto di Trieste il lunedì e il giovedì, e da Damietta il lunedì e il venerdì.

Da parte dell’agenzia viene messo in risalto che «il raddoppio della linea conferma Trieste quale porta d’ingresso in Europa per le merci egiziane». Non è tutto: viene messa in evidenza «la rilevanza di una rotta resiliente rispetto alle attuali contingenze geopolitiche, che vedono una forte contrazione delle merci trasferite lungo Suez e Hormuz, in particolare da e per gli Emirati Arabi». Tale linea, secondo quanto ribadito, rappresenta grazie a «soluzioni intermodali gomma/mare» una «valida e veloce alternativa per raggiungere la Penisola Arabica ed il Golfo Persico, considerando un “transit time” fra Trieste ed il Qatar di soli 8 giorni».

L’ “autostrada del mare” Trieste-Damietta – è stato rilevato durante la cerimonia a bordo nave – rappresenta «un ponte tra due Paesi, uno strumento per rafforzare gli scambi economici e, al tempo stesso, un’opportunità per consolidare le relazioni istituzionali e diplomatiche tra le due sponde del Mediterraneo».

Come da tradizione, il via a una nuova linea – viene sottolineato – ha visto riuniti a bordo nave, accanto all’equipaggio guidato dal capitano Søren P. Löwenstein, i rappresentanti di Autorità Portuale, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Capitaneria di Porto, Dfds e Samer & Co. Shipping.

Vale la pena di ricordare che la linea Trieste-Damietta era stata avviata a seguito dall’accordo firmato al Cairo nel gennaio di due anni fa tra l’ambasciatore d’Italia Michele Quaroni e il ministro dei trasporti egiziano Kamel Al-Wazir. La prima nave era partita da Damietta il 29 novembre 2024 e l’inaugurazione ufficiale si era tenuta il 13 dicembre 2024 al Samer Seaports & Terminals nel porto di Trieste, alla presenza del vicepremier Matteo Salvini. La frequenza settimanale della linea risulta «oggi raddoppiata».

Dal quartier generale di Samer si porta sotto la luce dei riflettori il fatto che «tra gli elementi distintivi dell’ “autostrada del mare” Trieste-Damietta vi è l’accordo bilaterale siglato da Italia ed Egitto, che consente ai rimorchi con targa egiziana di circolare liberamente in Italia». A ciò si aggiunga «lo sveltimento delle pratiche, con la possibilità di espletare le formalità doganali durante la navigazione, nonché costi portuali a Damietta allineati a quelli di Trieste».

Pubblicato il
20 Ottobre 2026

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