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Assicurazione obbligatoria e rischi professionali

Soddisfazione della categoria per la polizza già pronta

ROMA – Presso il Parco dei Principi Gran Hotel & Spa, via Gerolamo Frescobaldi, 5, Roma, si è svolto il convegno “L’Assicurazione obbligatoria dei rischi professionali: lo stato dell’arte“, organizzato da Aon, Asla – Associazione Studi Legali Associati e lo Studio Legale Ferraro Giove e Associati.
[hidepost]Al convegno è intervenuto Giovanni De Mari, presidente del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali.
L’obbligo di assicurazione tutela il cittadino/consumatore – è stato detto all’incontro – che deve essere garantito per qualsiasi tipo di danno derivante dalla prestazione professionale. Dal canto suo il professionista è indirettamente tutelato perché non dovrà concorrere al risarcimento dei danni con il proprio patrimonio.
“L’attività professionale degli spedizionieri doganali – ha detto Giovanni De Mari – si inserisce nel contesto del commercio internazionale, vasto, articolato ed eccezionalmente dinamico anche a livello normativo. Gli Spedizionieri doganali già da molti anni competono dunque in un mercato molto concorrenziale; per questo, la Riforma delle professioni non ha impattato in maniera pesante sul nostro ordinamento, considerato che molti dei princìpi ed obblighi previsti dal nuovo contesto normativo (per esempio: eliminazione delle tariffe, obbligo di acquisizione del mandato scritto, diritto di ricorso alla pubblicità informativa, assicurazione professionale obbligatoria, ecc.) erano già stati introdotti per quanto riguarda l’operatività da precedenti provvedimenti comunitari e nazionali. La categoria ha quindi potuto beneficiare degli aspetti innovativi della Riforma, senza nel contempo subire modifiche sostanziali della propria operatività. Lo stesso obbligo di stipulare una polizza assicurativa professionale – ha concluso De Mari – era da lungo tempo raccomandato dal Consiglio Nazionale come comportamento professionale e deontologicamente auspicabile, proprio per i rischi professionali ai quali la categoria è costantemente esposta”.
Il Consiglio Nazionale ha espresso molta soddisfazione per essere riusciti nei tempi previsti dalla legge a mettere a disposizione degli iscritti e delle imprese una polizza che permette l’assolvimento dell’obbligo di legge a condizioni anche economicamente vantaggiose.

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Pubblicato il
2 Ottobre 2013

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