Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Siti SIN o SIR e il timore del Gattopardo

ROMA – L’ok del ministero dell’Ambiente è arrivato e a Firenze, come a Livorno, si festeggia: i siti SIN diventano siti SIR, ovvero da interesse nazionale passano a interesse regionale.
[hidepost]Di più: dalla perimetrazione “ostativa a tutto” verrà escluso, dicono coloro che hanno gestito il passaggio, quasi tutto il porto di Livorno, salvo alcune aree particolarmente inquinate (Eni, raffineria di Stanic, centrale Enel, anche esterne al porto) che rimangono SIN.
Tutti contenti dunque? Diciamo di si, anche a leggere le dichiarazioni di chi ha partecipato alla conferenza dei servizi al ministero per le istituzioni locali: l’assessore comunale Gulì e gli esponenti dell’Autorità portuale; ma anche il sindaco Cosimi e il presidente della Provincia Kutufà. E contenti loro, dovremmo accontentarci.
Rimangono, a voler fare i guastafeste per forza, parecchi nodi da sciogliere. Il primo: ma davvero la burocrazia ambientale della Regione sarà più celere e più permissiva di quella del ministero? C’è chi ne dubita. Il secondo: l’accordo firmato a Roma al ministero è solo una dichiarazione d’intenti, ma occorre un decreto ministeriale e tutte le approvazioni del caso, con una trafila che non sembra breve. Il sindaco Cosimi ha parlato di un mese o due di tempo, ma su questi temi spesso si pecca d’ottimismo. Terzo: SIN o SIR certe aree portuali rimangono vincolate e occorrerà bonificarle: chi pagherà, come pagherà e in che tempi pagherà è tutto da definire.
Ci viene in mente il famoso principio del Gattopardo: non è che si cambia tutto per non cambiare niente? Incrociamo le dita e pensiamo positivo…
A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
12 Ottobre 2013

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio