Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Elettricità dal moto delle onde

PISA – Generare corrente elettrica sfruttando l’energia prodotta dal moto ondoso: è la sfida lanciata con il progetto europeo PolyWEC (acronimo di polymeric wave energy harvesting) coordinato dai ricercatori Marco Fontana e Rocco Vertechy del Laboratorio di robotica percettiva Percro dell’Istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione, della Percezione) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, appena arrivata a una svolta fondamentale, al termine del primo anno di attività.
[hidepost]Durante il meeting internazionale svoltosi a Pisa, sono stati presentati i risultati dei prototipi in scala ridotta, realizzati con alcuni materiali che dovranno trasformare l’energia delle onde marine in energia elettrica, testati in vasche attrezzate con generatori di onde nei laboratori dell’Università di Edimburgo, uno dei partner del progetto PolyWEC. Le prove in vasca hanno confermato la validità dei modelli teorici e adesso l’obiettivo è migliorare in misura ulteriore le prestazioni ottenute nei primi test in vasca.
La “chiave di volta” del progetto PolyWEC risiede in alcuni materiali, gli “elastomeri elettro attivi”, ovvero gomme resistenti alla corrosione provocata dalle acque marine e disponibili a bassissimo costo. La particolarità sta nell’essere deformate dalle onde e nella capacità di convertire l’energia elastica in elettrica. L’obiettivo di Polywec è sviluppare “unità di conversione”, in pratica generatori, realizzati per intero da componenti in gomma leggeri e reperibili a prezzi estremamene contenuti. In questo modo sarà possibile produrre energia elettrica in maniera da rendere sostenibile l’investimento, anche nei mari caratterizzati da un moto ondoso non eccessivo com’è appunto il Mediterraneo.
Il progetto PolyWEC sta mettendo a punto diverse configurazioni di “trasduttori ad elastomero elettroattivo”, sistemi che permettono di convertire l’energia del mare in elettricità, pronti ad adattarsi a climi ondosi e a caratteristiche di fondale differenti, utilizzando anche nuovi materiali a base di gomma naturale, mentre gomme acriliche e siliconi sono analizzati e sintetizzati per migliorare le caratteristiche di efficienza dei generatori che saranno sviluppati e che saranno in grado di aumentare le loro prestazioni. “PolyWEC – sottolineano i ricercatori Marco Fontana e Rocco Vertechy – ha un’impronta altamente multidisciplinare e coinvolge esperti le cui competenze oscillano dalla fluidodinamica delle onde, alla chimica molecolare, alla meccatronica”.
Il consorzio è capitanato dalla Scuola Superiore Sant’Anna ed è composto dal Wave Energy Center (WavEC) di Lisbona e dall’Università di Edimburgo, riconosciuti come due dei più importanti centri europei specializzati sulle tematiche collegate al ricavare energia delle onde del mare, insieme al Dipartimento di chimica molecolare del “Petru Poni Institute” di Iasi in Romania e all’azienda Selmar della Spezia, operante nel settore della nautica.

[/hidepost]

Pubblicato il
8 Gennaio 2014

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio