Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Per P3 Network tempi più lunghi?

SHANGHAI – Lo spauracchio chiamato P3 Network continua ad agitare i sonni delle grandi compagnie che non ne fanno parte, ma agita anche i governi dei principali paesi con interessi marittimi.
[hidepost]E questi ultimi stanno analizzando sotto tutti gli aspetti – in particolare sotto quello della libera concorrenza – l’annunciato network tra Maersk, Msc e Cma/Cgm, con una serie di indagini molto accurate. Tanto accurate che nei giorni scorsi si è cominciato a mettere in dubbio la possibilità che si concludano prima di maggio, quando il P3 Network vorrebbe partire.
Come spesso succede dunque, i paesi contrari al grande e potente network sembrano volersi alleare sulla strategia dei tempi lunghi per decidere. Non è solo la Cina ad essersi già pronunciata – sia pure in linea di massima – contro il P3. Anche le autorità dell’antitrust sia negli Usa che nell’UE hanno aperto i relativi fascicoli per verificare che non si vada a creare un regime di monopolio sulle grandi rotte globali. E sono stati avviati contatti anche tra Usa, Ue e Cina, per elaborare analisi comuni, supportate dagli elementi che ogni paese va raccogliendo.
Da parte delle compagnie del network comunque non sembra esserci la volontà di forzare la mano più di tanto. Anche di recente hanno confermato formalmente che l’alleanza partirà – se partirà – solo quando avrà ricevuto l’approvazione da parte delle autorità competenti di tutti i paesi interessati alle grandi rotte dei contenitori.

[/hidepost]

Pubblicato il
12 Febbraio 2014

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio