Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Trasportounito: inascoltati allarmi sicurezza

GENOVA – Non è corretto criminalizzare l’autotrasporto ogni volta che c’è un incidente. Lo afferma Trasportounito in una nota. E’ tuttavia evidente – sostiene – che il problema dell’irregolarità deve essere affrontato prendendo atto, come denunciato anni fa in un dossier presentato alle istituzioni, che è conseguente all’incertezza normativa del mercato italiano dell’Autotrasporto.

Dopo il clamoroso blackout causato sulle autostrade liguri dagli incidenti di mezzi pesanti, diventano evidenti a tutti le precise responsabilità anche istituzionali nel mancato intervento sui fattori ormai cronici del trasporto merci su gomma.

[hidepost]

Secondo Tagnochetti di Trasportounito Genova, sono tre le macro questioni da affrontare con poche regole chiare e controllabili:

– la concorrenza sleale di vettori esteri che fanno dumping tariffario;

– gli autisti affittati da agenzie estere, costretti a infrangere le regole di guida e di riposo e a vivere da schiavi;

– la crisi finanziaria delle imprese italiane, dovuta in particolare da incassi ritardati anche di 6 mesi e pagamento dei costi (gasolio, autostrade, assicurazioni, conducenti) immediati.

Il prossimo Governo dovrà cancellare una giungla di norme impraticabili e affrontare la destrutturazione in atto fornendo garanzie alle imprese che vogliono competere in un regolare mercato dei trasporti su gomma, che garantisce l’80% della consegna delle merci.

[/hidepost]

Pubblicato il
13 Settembre 2017

Potrebbe interessarti

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio