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Una convenzione tra Università di Pisa e Confindustria Livorno-Massa Carrara

La delegazione di CLMC accolta in rettorato dal rettore Paolo Mancarella, dal prorettore vicario Nicoletta De Francesco e dal prorettore per la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico Marco Raugi.

PISA – Creare un sistema per far dialogare imprese e ricercatori, con particolare attenzione alle profonde modifiche del sistema produttivo legate a Industria 4.0. È questo l’obiettivo principale della convenzione firmata mercoledì 18 ottobre tra Università di Pisa e Confindustria Livorno Massa Carrara, che avrà una durata di tre anni e si concretizzerà nella promozione di iniziative congiunte, collaborazioni di ricerca e formazione e attività di trasferimento tecnologico.

L’accordo è stato sottoscritto dal rettore Paolo Mancarella e da Alberto Ricci, presidente di CLMC. Nell’occasione erano presenti anche Nicoletta De Francesco, prorettore vicario dell’Università di Pisa, Stefano Santalena, vicepresidente di CLMC e delegato al coordinamento multinazionale, Umberto Paoletti, direttore generale di CLMC, Marco Raugi, prorettore per la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico dell’Ateneo pisano, Silvia Civalleri, dell’Area finanza e credito di CLMC e Alessia Prosperi, referente dell’area internazionalizzazione di CLMC. Per coordinare le varie attività congiunte sarà costituito un comitato di gestione che avrà il compito di raccogliere le istanze e le proposte delle due parti, rendendole coerenti con le esigenze dei rispettivi programmi.

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“La convenzione che firmiamo oggi con Confindustria Livorno Massa Carrara va nella direzione di apertura dell’Ateneo verso il territorio, in particolare verso le diverse realtà del tessuto culturale ed economico, che oggi devono necessariamente tener conto della “rivoluzione” introdotta da Industria 4.0 – ha dichiarato il rettore Paolo Mancarella – Oltre a favorire percorsi di inserimento lavorativo per i nostri laureati, questo accordo prevede, sul piano formativo, la possibilità di attivare collaborazioni con i singoli dipartimenti e nell’ambito del trasferimento tecnologico, la promozione per la creazione di spin-off e start-up che valorizzino la ricerca dell’Ateneo, con particolare riferimento ai poli e ai distretti tecnologici del territorio di Livorno e Massa Carrara».

“Diffondere la cultura del dialogo tra università e impresa, soprattutto nei settori della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo è uno degli obiettivi strategici, individuato fin da subito nel mio programma di mandato – ha spiegato il presidente Alberto Ricci – Imprimere una svolta alla relazione università-impresa è la sfida, per trasferire conoscenza al sistema produttivo, avvicinare la formazione al mercato e facilitare l’accesso delle Aziende al patrimonio di competenze dell’Ateneo pisano”.

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Pubblicato il
21 Ottobre 2017

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