Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Alla ricerca del cielo più pulito

ROSIGNANO SOLVAY – Al taglio del nastro della nuovissima centrale Rosen, nel parco industriale di Rosignano Marittimo, c’erano il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il sindaco Alessandro Franchi e la rappresentanza della Confindustria. Ma, come ha sottolineato il direttore dello stabilimento Solvay Davide Papavero, la soddisfazione più importante è stata la presenza di tanti dipendenti, che hanno festeggiato l’avvio della centrale con il legittimo orgoglio di appartenere al futuro.

[hidepost]

La centrale Rosen ha portato un investimento di 40 milioni di euro, che si aggiungono a cifre altrettanto significative investite nel 2017 per altre riconversioni e per l’assunzione di oltre 40 giovani negli ultimi due anni. Ma il punto più importante, sul piano dell’interesse generale, è che la nuova centrale alimentata a gas comporta un taglio netto nelle emissioni di CO2, il che significa un cielo più pulito, meno inquinanti respirati dalla gente, e una nuova spinta ad allargare l’utilizzazione del gas anche per altri tipi di produzione: come sta avvenendo in campo navale specie per le crociere.

La centrale Rosen è un progetto di Enel Energia, viene operata da Cogeneration Rosignano ed è ad altissima efficienza energetica. Un’efficienza che abbinata alla salvaguardia ambientale è un punto di vanto per l’azienda chimica e l’intera area industriale costiera toscana.

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Gennaio 2018
Ultima modifica
30 Gennaio 2018 - ora: 16:29

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio