Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Marchietti toscani sull’economia. Ma servono davvero?

Da un lettore più volte intervenuto in chiave critica su queste colonne, ci arriva questa nota che riteniamo utile pubblicare.

“Rido … per non piangere. Leggo adesso la notizi(on)a che la Regione Toscana ha lanciato “due nuovi marchi a sostegno (sic!) dell’economia del mare, della balneazione e delle sue realtà nascoste”: Costa Toscana e Isole Toscane. In realtà, a mio parere, il “sostegno” è rivolto principalmente a giustificare l’esistenza dell’agenzia regionale “Toscana Promozione Turistica”, una delle centinaia di enti e fondazioni di dubbia utilità create dal nostro Governatore Rossi che io ritengo il miglior creatore di poltrone d’Italia.

[hidepost]

Poiché sono certo che fa tutto in buona fede come, ad esempio, la diffusa (dis)organizzazione del personale dei vari enti, mi permetto di rivolgergli, per l’ennesima volta, l’invito a contattarmi affinché io possa mostragli (gratuitamente) come fare veramente gli interessi dei cittadini toscani. Tuttavia, è giusto anche ricordare che un po’ mi ha già dato retta quando, seguendo un mio annoso consiglio, è passato a tre Asl regionali (ma io, più volte, avevo detto una). Naturalmente, avendo solo una laurea in filosofia e quasi nulla esperienza lavorativa, lui ha mantenuto la (dis)organizzazione delle Asl così come negli altri enti regionali. Concludo, ripetendo un altro mio vecchio consiglio: chiuda il Lamma e lo incorpori in Arpat. In questo modo si risparmierebbe subito una poltrona (con annessi e connessi) e sarebbe anche l’occasione per riorganizzare l’Arpat dove, sempre a mio parere, si potrebbero realizzare notevoli risparmi.

Gennaro (Roberto) Ceruso

[/hidepost]

Pubblicato il
4 Agosto 2018

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio