Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Civitavecchia scivola sulla buccia di banana?

CIVITAVECCHIA – Le banane Chiquita, uno dei marchi più diffusi in Italia e in Europa di banane dal sud America, hanno creato una piccola ma feroce “guerriglia” sulle banchine del porto. Una situazione che ha portato la settimana scorsa a dirottare due navi della Maersk con alcune decine di contenitori reefer contenenti le banane dalle banchine di Civitavecchia a quelle del Tdt livornese. Da entrambe le parti si è parlato di scelte provvisorie in attesa di chiarimenti con il presidente di Civitavecchia di Majo, che ha applicato alla lettera le decisioni del TAR sull’utilizzo di banchine pubbliche. E lo stesso presidente di Livorno Corsini, nell’ambito di una conferenza stampa su “Porto aperto” si è dichiarato in linea di principio d’accordo sulle decisioni del collega laziale.

[hidepost]

Come in tutte le guerre e guerriciole tra porti, si conferma il vecchio detto di Gianluigi Aponte: le navi hanno l’elica e quindi hanno l’ultima parola, spostandosi dove trovano migliori condizioni operative. La bagarre di Civitavecchia è il risultato di una normativa nazionale che riserva le banchine pubbliche a traffici non di linea, mentre questi ultimi devono operare in aree in concessione. Un problema nazionale, che investe – com soluzioni diverse e con diversi compromessi – molti altri porti. E sui quali, al di là del TAR, ci si aspetterebbe una direttiva nazionale finalmente esaustiva e senza scappatoie.

[/hidepost]

Pubblicato il
17 Novembre 2018
Ultima modifica
23 Novembre 2018 - ora: 18:09

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio