Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Port Authority of Cartagena è socio onorario di ALIS

ROMA – “Prosegue con successo il processo di internazionalizzazione di ALIS. Rappresentiamo sempre più un cluster di dimensione europea, che da oggi annovera tra le sue fila anche la ‘Port Authority of Cartagena’, un’altra eccellenza impegnata nei processi di sviluppo dei trasporti e della logistica nel rispetto della sostenibilità ambientale”. Con queste parole il presidente di ALIS Guido Grimaldi, annuncia con profonda soddisfazione l’adesione dell’ente marittimo spagnolo all’associazione, in qualità di Socio Onorario.

[hidepost]

“In Spagna, dopo Barcellona e Valencia, in una sorta di continuità geografica, anche la principale città marittima della Murcia – continua Guido Grimaldi – condivide le nostre strategie e le nostre battaglie per una moderna ed efficiente politica di settore. Cartagena in particolare è in perfetta linea con le linee di indirizzo europeo per un adeguato processo di rinnovamento delle flotte navali, avendo già sviluppato una catena di approvvigionamento integrata, sicura ed efficiente per la fornitura di GNL come carburante per i trasporti. Con i tre scali iberici e con il francese Sète, insieme alle sedici autorità italiane nostre associate, oggi ben venti realtà portuali puntano sul cluster ALIS per rafforzare le proprie potenzialità su scala euromediterranea”.

Joaquìn Segado, presidente dell’Autorità Portuale di Cartagena, conferma con la seguente dichiarazione l’importanza dell’adesione ad ALIS:

“Negli ultimi anni, le strutture del porto di Cartagena sono diventate un’enorme finestra di opportunità per settori come il turismo e le attività commerciali e hanno portato al consolidamento del settore industriale. Essere competitivi e innovativi è il nostro obiettivo, oltre ad essere un riferimento ambientale nelle attività portuali. Ora tocca a noi raggiungere l’obiettivo, dando priorità alla qualità, alla sicurezza e al rispetto per il nostro ambiente.

Il Porto di Cartagena è un porto con una lunga storia alle spalle, un track record che l’ha guidato nei secoli come riferimento per le spedizioni nel Mediterraneo dall’antichità ai giorni nostri, e il mio impegno è trasformarlo in un modello innovativo, non soltanto delle infrastrutture e del nuovo traffico, ma anche nel campo tecnologico. Penso che ALIS, in qualità di principale associazione logistica nel Mediterraneo, possa aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi”.

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Febbraio 2019

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio