Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

E-Bridge cofinanziato dalla UE

GENOVA – Il progetto E-BRIDGE (acronimo di Emergency and BRoad Information Development for the ports of Genoa) è stato selezionato dalla Commissione europea per il co-finanziamento comunitario e rientra nel più ampio programma di interventi di rilevanza nazionale a supporto della situazione emergenziale che ha colpito l’area di Genova a seguito del crollo del Ponte Morandi.

Il Progetto, presentato dal MIT e supportato da RFI, ha un valore totale di circa 12 milioni di euro, di cui la metà co-finanziati da fondi comunitari, e riguarda il complessivo adeguamento della componente immateriale per rispondere ai nuovi fabbisogni del porto. In questa prospettiva comprende:

[hidepost]

– il ridisegno organizzativo ed informativo  dell’ultimo miglio ferroviario;

– il completo adeguamento dei varchi portuali e dei gates terminalistici anche in relazione alle esigenze di connessione informativa con gli ambiti logistici esterni al perimetro portuale;

– la realizzazione di aree di sosta intelligenti all’interno delle infrastrutture generali del porto;

– la progettazione e realizzazione di un primo pilota per aree buffer esterne all’ambito portuale.

L’iniziativa progettuale è impostata sulla collaborazione con UIRNet ed RFI, partner per lo sviluppo della componente infostrutturale del porto, delle connessioni con il sistema logistico nazionale e con la rete europea, rispettivamente per la componente stradale e ferroviaria.

Il progetto si sviluppa in un arco temporale che va dal 2019 al 2020 termine assunto a riferimento per la realizzazione della nuova infrastruttura sostitutiva del Ponte Morandi; la proposta si propone l’accelerazione e l’ulteriore sviluppo di progetti già avviati, da leggersi, in una chiave più evoluta e sistemica in grado di fronteggiare il deficit infrastrutturale da affrontare in questo biennio.

[/hidepost]

Pubblicato il
3 Aprile 2019

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio