Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

Consulenti del lavoro un tirocinio anticipato

Nella foto: Panoramica dei firmatari.

PISA – Quasi tutti i Consigli provinciali dei consulenti del lavoro della regione Toscana e quello di La Spezia hanno sottoscritto una convenzione con l’Università di Pisa volta a regolare le modalità di svolgimento del tirocinio anticipato per l’accesso alla professione in concomitanza con l’ultimo anno di studi universitari. Grazie a questo accordo gli studenti del Dipartimento di Giurisprudenza – in particolare quelli dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza e del corso triennale in Diritto dell’impresa, del lavoro e delle pubbliche amministrazioni – potranno anticipare, durante il percorso di studi, sei mesi di praticantato, svolgendo il tirocinio presso uno studio professionale individuato dal relativo Consiglio provinciale.

[hidepost]

La convenzione è stata firmata nella Sala dei Mappamondi del Palazzo alla Giornata, lunedì 27 maggio, dal rettore Paolo Mancarella, dal direttore del dipartimento di Giurisprudenza, Emanuela Navarretta, dal presidente della Consulta dei Consigli provinciali dei consulenti del lavoro della regione Toscana, Gloria Cappagli, e dai presidenti dei Consigli provinciali dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena e La Spezia. Alla firma sono intervenuti anche la professoressa Michela Passalacqua, prorettrice agli Affari giuridici e i professori Oronzo Mazzotta e Pasqualino Albi, ordinari di Diritto del lavoro nel dipartimento di Giurisprudenza.

L’accordo prevede (art. 5) che l’iscrizione al registro dei praticanti per lo svolgimento del tirocinio sia gratuita e che le quote di iscrizione e di permanenza nel registro siano dovute solo se al conseguimento del titolo accademico il laureato conferma la volontà di completare il tirocinio per gli ulteriori 12 mesi. Un altro aspetto di particolare interesse della convenzione riguarda la figura del tutor accademico (art. 6) che, in accordo con gli altri soggetti interessati, può individuare specifiche materie o questioni sulle quali il tirocinante potrà effettuare approfondimenti e ricerche, sia in considerazione della specializzazione del professionista che ospita lo studente, sia al fine dell’elaborazione della dissertazione finale del corso di laurea. La convenzione prevede infine che la Consulta regionale dei consulenti finanzi due borse di studio di 500 euro ciascuna per i laureati che abbiano fruito del tirocinio anticipato sostenendo la miglior prova finale.

“La convenzione con le rappresentanze provinciali dei consulenti del lavoro – ha detto il rettore Mancarella – segue quelle simili firmate con gli avvocati, che sta dando risultati particolarmente positivi con più di trenta adesioni, e con i notai. I nostri studenti dimostrano di gradire queste opportunità, che mirano ad agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro integrando la formazione universitaria con l’esperienza professionale”.

“I diversi Consigli provinciali della Toscana danno molta importanza a questo accordo – ha detto la presidente Gloria Cappagli – perché sono convinti del valore che una formazione scientifica e culturale di alto livello possa portare nel nostro mondo, aiutandoci a gestire con sempre maggior competenza e professionalità le attività di consulenza in ambito giuslavorativo”.

“La vasta rappresentanza geografica dei Consigli coinvolti nella convenzione – ha aggiunto la professoressa Navarretta – indica che il dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo pisano rappresenta un punto di riferimento importante per l’intera regione e non solo. Questo avviene perché l’attenta pianificazione dell’offerta formativa, la cura dei servizi universitari e l’elevata qualità della docenza attraggono l’interesse del mondo professionale anche oltre i confini della Toscana, a partire dal più vicino Levante ligure”.

Per i professori Albi e Mazzotta “l’intreccio fra conoscenza teorica e applicazione pratica è determinante per la formazione dei consulenti del lavoro, destinati a svolgere una funzione essenziale in un mercato del lavoro ormai profondamente trasformato”.

[/hidepost]

Pubblicato il
1 Giugno 2019

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio