Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Soccorso in alto mare alla motonave Bellatrix

ROMA – Non si ferma l’impegno della Guardia Costiera malgrado la pandemia in atto. Nei giorni scorsi la Capitaneria di Porto di Reggio Calabria ha ricevuto tramite Palermo radio il mayday di un mercantile con incendio a bordo.

La motonave Bellatrix a più di 180 miglia a S/E da Catania all’interno delle acque italiane di responsabilità SAR (Search and Rescue), con 12 persone a bordo ha lanciato intorno alle 7 una richiesta di soccorso per un incendio a bordo non più controllabile nella sala macchine, a poppa della nave.

[hidepost]

La Guardia Costiera di Reggio Calabria assunto il coordinamento del soccorso ha disposto l’invio di una motovedetta classe 300 da Roccella Jonica mentre dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma (Italian Maritime Rescue Coordination Centre) venivano allertate tutte le navi in transito nell’area, tramite un messaggio circolare Inmarsat. Dal 2° Nucleo aereo di Catania della Guardia Costiera veniva fatto decollare un aereo P180 insieme ad un ATR 42 dal 1° Nucleo aereo della Guardia Costiera di Pescara ed infine venivano dirottati in zona anche nave Diciotti della Guardia Costiera e Nave Alpino e un ATR72 della MM.

I 12 membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo dalla motonave Arife in transito in zona, mentre la nave è stata successivamente raggiunta da un rimorchiatore ingaggiato dalla società armatrice per il successivo recupero fino al porto di Aliaga in Turchia.

Dalle informazioni assunte la nave risulta priva di carico ed al momento non sono visibili forme di inquinamento nell’area interessata costantemente monitorata con i sistemi di bordo degli aerei e delle navi della Guardia Costiera.

[/hidepost]

Pubblicato il
15 Aprile 2020

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio