Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Varata Riva 88’ Folgore: un ritorno dal futuro

LA SPEZIA – Riva 88’ Folgore, la barca più attesa dagli appassionati Riva è stata varata lunedì scorso a La Spezia, dove ha sede il cantiere dedicato alla produzione dei modelli del brand dai 76 ai 110 piedi. È il primo varo di un nuovo modello Riva al tempo del Covid-19 e celebra la piena operatività di tutti i cantieri Ferretti Group.

“Riva 88’ Folgore è una barca rientrata dal futuro: è un lampo abbagliante di stile, è forza, è velocità, è innovazione.” – Ha commentato l’avvocato Alberto Galassi, amministratore delegato di Ferretti Group – “Il varo del primo nuovo modello del 2020 rappresenta un nuovo Rinascimento per il Gruppo Ferretti che riparte proprio da Riva, sempre più un mito contemporaneo, essenza del Made in Italy e segno tangibile di un Paese che riparte.”

[hidepost]

Riva 88’ Folgore, il cui progetto è stato presentato lo scorso gennaio, ha rispettato perfettamente i tempi di realizzazione previsti.

La nuova filosofia di design degli esterni esibisce linee ed elementi ispirati all’automotive, che combinano lusso e sportività.

In felice equilibrio tra passato e presente, abbina l’utilizzo di materiali innovativi come il carbonio a stilemi tipici della tradizione, come gli intarsi in mogano e le decorazioni in acciaio.

Nell’ottica di una proposta di design che unisce l’estetico e il funzionale – sottolinea la nota del cantiere – Riva 88’ Folgore offre all’armatore un concetto di poppa completamente ripensato, con il portellone che si apre a ribalta e si posiziona in due modi: parallelo al galleggiamento, per usufruire di un beach club di 6 m², e immerso, per consentire il varo e l’alaggio del tender. Il pozzetto, invece, è una grande area di 22 m² che offre un’enorme zona divano con tavolo e anche un mobile bar in marmo con top apribile elettricamente.

Un altro innovativo oggetto di stile è l’hardtop di cristallo collocato sulla sovrastruttura, che si apre a ribalta sia verso poppa che verso prua, per fare entrare l’aria naturale durante la navigazione, o quando si è in rada.

Anche gli interni del nuovo sportfly Riva, profondamente rinnovati nello stile, sono stati realizzati con materiali pregiati – mogano, acciaio, marmo e cristallo – e presentano varie particolarità, tra cui la possibilità di tre diversi layout per la master cabin.

Completano la zona notte una cabina VIP a prua e due cabine doppie, tutte con bagno indipendente.

L’area dedicata alla cucina rimane separata e con ingresso dedicato per garantire la massima privacy di servizio.

Come tutti i capolavori Riva della storia recente, anche l’88’ Folgore è frutto della collaborazione tra Officina Italiana Design, lo studio fondato da Mauro Micheli insieme a Sergio Beretta, il Comitato Strategico di Prodotto presieduto dall’ingegner Piero Ferrari e il Dipartimento Engineering Ferretti Group.

[/hidepost]

Pubblicato il
30 Maggio 2020

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio