Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La Prysmian di Milano sbarca a Gaeta

CIVITAVECCHIA – Un’azienda leader a livello mondiale nella produzione e posa in opera di cavi speciali da utilizzare nei settori dell’energia, delle telecomunicazioni e delle fibre ottiche “sbarca” nel porto commerciale di Gaeta. Si tratta della “Prysmian Group” di Milano che, grazie ad un piano imprenditoriale innovativo e altamente ecologico e rispettoso dell’ambiente, ha ottenuto, per il tramite della Società Futura S.r.l., che ne cura la logistica, la possibilità di operare e servirsi del porto commerciale di Gaeta.

[hidepost]

Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, che gestisce i porti laziali di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, nei mesi scorsi ha rilasciato, a favore della Società Futura S.r.l., l’autorizzazione allo svolgimento delle operazioni portuali ex articolo 16 della legge 84/94, oltre ad una concessione demaniale ex articolo 18, funzionale all’esercizio dell’attività di impresa.

Il debutto è avvenuto in questi giorni con l’arrivo in porto della nave “Ulisse”, una delle posacavi della flotta della “Prysmian Group”, con a bordo un cavo elettrico di alta tensione della lunghezza di ben 130 chilometri da stoccare nell’apposita struttura, realizzata dalla Società Futura nel porto di Gaeta e recentemente ultimata.

Grazie ad un importante investimento, la Società Futura S.r.l. ha provveduto alla bonifica e alla riqualificazione di un’area demaniale di circa 3.000 metri quadrati, da anni abbandonata e marginale nell’ambito del porto commerciale di Gaeta, sita all’estremità della banchina di Riva e ora trasformata nel più importante impianto, per dimensioni e portata, mai realizzato in uno scalo portuale europeo per quanto concerne lo stoccaggio di cavi da utilizzare nel settore dell’energia e della telecomunicazione.

Per il porto commerciale di Gaeta si tratta di un nuovo traffico commerciale senza alcun impatto in termini di emissioni nell’ambiente e nel territorio circostante, considerato che il materiale arriva e riparte via mare senza interferire sulla viabilità e la circolazione veicolare tra i centri di Formia e Gaeta e del territorio.

Viceversa, l’arrivo della “Prysmian Group” prefigura un fattore positivo in termini economici ed occupazionali per l’economia del territorio di Gaeta e del Golfo di cui il porto commerciale rappresenta un imprescindibile volano di sviluppo.

Questo prestigioso soggetto imprenditoriale, infatti, realizza importanti commesse nazionali ed internazionali che lo vedono specializzato nella produzione, trasporto, movimentazione e posa in opera di cavi elettrici e per la telecomunicazione via terra ed in particolare via mare.

Il presidente dell’AdSP, Francesco Maria di Majo ed il direttore della sede locale del network portuale del Lazio, Lucio Pavone hanno espresso grande soddisfazione “per l’avvio di questo nuovo e importante traffico commerciale nel porto di Gaeta che va nella direzione promossa a livello europeo e nazionale di sviluppo della digitalizzazione e che vede come protagonista un’eccellenza italiana che ha contribuito ad innovare e modernizzare i collegamenti energetici e telematici in Italia e in diversi paesi nel mondo. Questo primo cavo, che in questi giorni sta sbarcando nel porto di Gaeta, della lunghezza complessiva di ben 130 km per circa 7.000 tonnellate di peso, sarà poi nuovamente imbarcato e portato a destinazione sempre e solo via mare senza alcun impatto sulla viabilità del territorio”.

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Luglio 2020

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio