Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

L’orca killer e gli uomini

Dalla dottoressa Laura Chiesa, che insegna all’Università di Buffalo (stato di Washington) riceviamo via web una nota che sintetizziamo:

Un amico di Alitalia mi ha portato, qui a Buffalo (USA) dove lavoro, alcune copie di vecchi giornali italiani in cui si scrive di un gruppo di orche l’estate scorsa davanti a Genova, con la triste appendice della morte di un loro cucciolo vicino al porto. Qualcuno qui, nell’Università, sostiene che le orche cercavano l’aiuto dell’uomo per salvare il piccolo. Possibile o fantasia?

[hidepost]

*

L’orca (Orcinus Orca, chiamata dagli anglosassoni killer whale, ovvero balena assassina) è un grande cetaceo carnivoro che vive, in genere in gruppi famigliari, in tutti i mari. È molto intelligente ed ha sistemi di caccia elaborati, in coordinamento, tanto che attacca e uccide anche le grandi balene. Negli acquari si adatta bene ed ha atteggiamenti amichevoli, a volte affettuosi, con i sub che ci giocano. Non si sono mai avute notizie di attacchi all’uomo: anzi, c’è una storia di vecchi balenieri che, ci sembra in Nuova Zelanda, venivano regolarmente aiutati dalle orche a individuare e cacciare le balene, essendo poi “ricompensate” dalla grande lingua della preda, di cui sono ghiotte. Questi comportamenti possono aver indotto qualcuno a pensare che l’intelligenza delle orche di Genova le avesse spinte a cercare aiuto umano per il cucciolo moribondo; tanto che una volta constatata la sua morte se ne sono definitivamente andate. È un’ipotesi dunque, solo un’ipotesi. Anche se l’orca killer potrebbe aver trovato affinità elettive con l’uomo, il più grande killer della specie animale…

[/hidepost]

Pubblicato il
16 Gennaio 2021

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio