Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Tronchi d’albero nei Fossi di Livorno

Stefano Ricci, che si definisce vecchio portuale livornese, ci scrive:

Ho visto che le vostre pagine raccolgono anche curiosità sul passato del nostro porto. E mi viene a mente, anche leggendo che i traffici di cellulosa sono tra i più sviluppati da anni, che un tempo il mio babbo mi raccontava dei Fossi nella Venezia pieni di tronchi galleggianti. C’erano dei portuali che si reggevano in equilibrio sui legni, li spingevano con delle specie di zappe verso i piazzali dove i barrocci li caricavano per portarli all’interno della Toscana. Era un lavoro sfibrante, anche pericoloso perché non si contavano le braccia e le gambe schiacciate. Io non l’ho visto ma mi hanno detto che ci sono vecchie foto. Ne sapete qualcosa?

[hidepost]

*

Il legname, in tronchi ma anche in rami e a volte in ceppi radicali, è sempre stato importante per i traffici del porto di Livorno. Tra l’altro approdavano qui anche barche dalla Corsica che portavano ceppi di pregiatissima radica, che veniva poi lavorata dagli artigiani livornesi per fare altrettanto preziose pipe. I tronchi e il legname erano destinati invece all’industria della carta, storica in lucchesia, e alle costruzioni edilizie, per le impalcature e i tavolati (non c’erano ancora i tubi Innocenti). Il sistema più semplice, quando erano grosse partite di tronchi, era di farli fluttuare nei Fossi fino ai mezzi di caricamento. Le alleghiamo una foto dei primi del 900 presa da una pubblicazione storica del Comune. La qualità della foto è quello che è ma la testimonianza è lo stesso significativa.

[/hidepost]

Pubblicato il
10 Marzo 2021

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio