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Messina bonifica la “Zona Falcata”

Mario Mega

MESSINA – Un nuovo impulso per la riqualificazione della Zona Falcata di Messina, con il potenziamento delle basi tecniche e scientifiche necessarie alla sua bonifica: con questo obiettivo l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto ha siglato con Sogesid, Società “in house” dei ministeri della Transizione Ecologica e delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, una convenzione incentrata sulla caratterizzazione ambientale delle zone A, B e D di questa area situata all’ingresso del porto di Messina, alla cui punta è eretta la stele della Madonna della Lettera.

Dopo la firma dell’atto, per approfondirne gli obiettivi si è svolto nella sede dell’Autorità di Messina un incontro con gli organi di informazione alla presenza del presidente Mario Paolo Mega, del presidente e amministratore delegato di Sogesid Carmelo Gallo e del sottosegretario di Stato Barbara Floridia.

La Convenzione prevede che venga, innanzitutto, aggiornato e integrato il Piano di caratterizzazione ambientale: saranno raccolti dati e informazioni sull’assetto piezometrico, la parametrizzazione idrodinamica dell’acquifero e lo stato di contaminazione della falda nelle tre zone interessate. Sogesid gestirà la fase esecutiva del Piano, realizzando analisi, elaborazioni e valutazioni dei dati che emergeranno. La Società dovrà poi ricostruire il modello idrogeologico e di diffusione degli inquinanti con l’ausilio di modelli numerici e software dedicati, producendo una prima identificazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica del sito.

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Il presidente Mario Mega dell’Autorità Portuale di Sistema ha dichiarato: “La restituzione della Zona Falcata alla fruizione urbana, secondo le linee guida stabilite dal Piano Regolatore Portuale, è uno degli obiettivi strategici dell’AdSP dello Stretto. Fondamentale è in questa prospettiva avviare quanto prima gli interventi di bonifica per i quali occorre dotarsi dei relativi progetti oltre che dei finanziamenti. L’attivazione di questa intesa con Sogesid, sin dalla fase dell’esecuzione delle caratterizzazioni del sottosuolo ormai di prossimo avvio, ha la finalità di operare con il supporto di una struttura tecnica specializzata che ci consentirà di fare presto e bene, rispettando il complesso quadro normativo che sovraintende a questo settore, ma soprattutto secondo le più avanzate tecniche oggi validate per le bonifiche dei siti inquinati”.

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Pubblicato il
24 Aprile 2021

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