Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Merlo (Federlogistica) plaude alla linea del ministro Cingolani

Luigi Merlo

ROMA – “Il concetto di sostenibilità, specie se legato allo sviluppo e al rilancio di un’economia che ha subito gli effetti devastanti della pandemia, rappresenta una chiave di lettura delicatissima che richiede equilibrio, rifiuto di qualsiasi impostazione ideologica e grande pragmatismo per mettere a punto nuovi modelli di crescita che salvaguardino l’ambiente e la capacità economica dei territori. In una parola, l’esatto contrario di quanto accaduto per decenni in Italia, dove il Ministero dell’Ambiente si è progressivamente trasformato nella casa del no, del rifiuto della crescita e della progettualità”.

Secondo Luigi Merlo, presidente di Federlogistica Conftrasporto, “l’atteggiamento assunto dal ministro Roberto Cingolani, che si è impegnato a trasformare il vecchio Ministero dell’Ambiente intriso di ideologia e di azioni del non fare in un nuovo Ministero che inalberi la bandiera dell’innovazione come chiave di convivenza ottimale fra ambiente e crescita, segna una vera e propria svolta epocale”. Per il Paese è la dimostrazione che sono gli uomini, anche all’interno di un Governo eterogeneo, a tracciare la rotta per il futuro: per il mondo dei trasporti è una rivoluzione, dalla negazione senza se e senza ma, alla ricerca di soluzioni innovative e quantomai indispensabili per ripartire.

[hidepost]

Per il presidente di Federlogistica, che ha espresso, a nome del comparto della logistica e dei trasporti, il massimo apprezzamento per l’azione svolta dal ministro Cingolani, per la prima volta dopo decenni concetti come visione, coraggio e innovazione diventano realtà concrete; assumono quelle caratteristiche di fattori e modalità di approccio che sono la precondizione indispensabile per accelerare le procedure per approvare progetti infrastrutturali, dragaggi nei porti, opere di protezione per il cambiamento climatico, digitalizzazione dei trasporti, nuovi modelli di mobilità e monitoraggio dei territori.

“Ci auguriamo – conclude il presidente di Federlogistica – che il metodo innovativo e di lunga visione del ministro Cingolani, che interpreta correttamente il ruolo difficile della transizione ecologia, possa diventare un modello anche per gli altri ministeri”.

[/hidepost]

Pubblicato il
26 Maggio 2021

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio