Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

Al battesimo “Eco Catania”

Nella foto: Il taglio del nastro per la nave “Eco Catania”.

CATANIA – Si è svolta nel il porto di Catania la cerimonia di battesimo della Eco Catania, la nuova unità ro-ro (dedicata al trasporto marittimo di merci rotabili) consegnata al Gruppo Grimaldi agli inizi di giugno. Si tratta della quinta di 12 navi ibride della innovativa classe GG5G (Grimaldi Green 5th Generation) ordinate dalla compagnia ai cantieri cinesi Jinling di Nanjing.

All’evento hanno partecipato, tra gli altri, rappresentanti delle autorità locali e della comunità portuale di Catania, oltre a una folta rappresentanza dei principali clienti siciliani della compagnia partenopea. La cerimonia è stata aperta dai saluti di Salvo Pogliese, sindaco di Catania, di Alberto Chiovelli, commissario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, del contrammiraglio Giancarlo Russo, direttore Marittimo della Sicilia Orientale, e di Eugenio Grimaldi, executive manager del Gruppo Grimaldi.

Successivamente, l’arcivescovo Metropolita di Catania monsignore Salvatore Gristina ha proceduto al rito della benedizione della Eco Catania. La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro da parte della madrina Letizia Santonocito, moglie del sindaco Pogliese, e la tradizionale rottura della bottiglia.

[hidepost]

Come le sue quattro gemelle ibride della classe GG5G già in servizio nel Mediterraneo, la Eco Catania è tra le navi ro-ro per il trasporto di corto raggio più grandi ed ecofriendly al mondo. Questi giganti green dalla capacità di trasporto di oltre 500 semi-rimorchi sono in grado di dimezzare le emissioni di CO2 rispetto alle navi ro-ro della precedente serie operate dal Gruppo Grimaldi, e addirittura di azzerarle mentre sono ferme in porto: durante la sosta in banchina, le navi GG5G possono infatti servirsi dell’energia elettrica immagazzinata da mega batterie al litio dalla potenza totale di 5MWh, le quali si ricaricano durante la navigazione grazie a shaft generator e a 350 m2 di pannelli solari. In più, sono dotate di motori di ultima generazione controllati elettronicamente e di un impianto di depurazione dei gas di scarico per l’abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato.

“Siamo sinceramente orgogliosi e grati che una prestigiosa compagnia come la Grimaldi Lines abbia dato il nome Catania a una delle navi più moderne e realizzata con avanzati sistemi ecologici in grado di proteggere l’ecosistema”, ha dichiarato il Sindaco di Catania Salvo Pogliese. “Un approccio innovativo per il trasporto marittimo che condividiamo, perché in linea con la nostra impostazione di coniugare sviluppo con tutela ambientale. Siamo di fronte a nuove opportunità lavorative e investimenti produttivi che vedono il Gruppo e la famiglia Grimaldi in prima linea per sostenere la Città di Catania nel percorso di ripresa e crescita del nostro territorio, obiettivo per cui siamo impegnati ogni giorno, in sintonia con tutta l’imprenditoria che scommette con visioni innovative”.

Anche il commissario dell’AdSP del Mare di Sicilia Orientale Alberto Chiovelli ha sottolineato l’importanza di investire concretamente nello sviluppo sostenibile dello scalo etneo, proprio come ha fatto il Gruppo Grimaldi dedicando ad esso una delle sue navi ro-ro più moderne ed rispettose dell’ambiente: “La Eco Catania è una concreta realtà che coniuga sviluppo e sostenibilità, una iniziativa imprenditoriale importante coerente con la pianificazione nazionale e comunitaria. Dobbiamo cogliere le opportunità di sviluppo che ci offre questa importante iniziativa, anche in termini occupazionali, proseguendo nei programmi di infrastrutturazione del porto di Catania per renderlo sempre più in grado di dare risposte adeguate e garantire una crescita virtuosa del sistema portuale nel suo complesso”.

“La città di Catania ci accoglie da oltre 15 anni, e siamo estremamente orgogliosi di battezzare qui ed oggi la nave ro-ro più grande e più sostenibile al mondo”, ha dichiarato Eugenio Grimaldi. “Nell’ultimo anno i porti che serviamo, così come le nostre navi ed i nostri lavoratori non si sono mai fermati, e Catania e la Sicilia tutta hanno dimostrato quanto fossero importanti gli scambi commerciali per permettere al Paese di restare in piedi. È per questo che, ancora una volta, rinnovo il mio ringraziamento a tutta la comunità portuale siciliana per il prezioso contributo dei suoi lavoratori che, insieme ai nostri marittimi, si sono distinti in questa sfida senza precedenti”.

Eco Catania inizierà ad operare regolarmente tra i porti di Genova, Livorno, Catania e Malta, affiancando la Eco Livorno, nave gemella già in servizio sulla stessa linea.

[/hidepost]

Pubblicato il
10 Luglio 2021
Ultima modifica
13 Luglio 2021 - ora: 10:21

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio