Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Bacini di Livorno verso la consegna finalmente definitiva?

LIVORNO – Sta per scadere, a quanto risulta dall’AdSP, l’ultimo termine per l’ultimo possibile ricorso contro il risultato della gestione del sistema dei bacini di carenaggio labronici. Una vicenda tra le tanti paradossali perché ha di fatto bloccato da anni il recupero della grande vasca in muratura già secondo bacino del Mediterraneo, ed andato via via in malora in attesa di un gestore definitivo.

La gara, tra ricorsi e controricorsi, è stata vinta – sembra definitivamente – dal gruppo Azimut/Benetti, con la clausola di rimettere progressivamente in servizio anche il “bacinone” (oltre al più piccolo bacino galleggiante, che ha passato anch’esso i suoi guai ma ne è uscito) per lavori alle navi medie e ai grandi yacht. Con Azimut/Benetti hanno vinto in joint anche i riparatori navali livornesi costituiti in società.

L’altro competitore che invece non l’ha spuntata è il gruppo Jobson, anch’esso in joint con un gruppo di riparatori navali locali. Sembra che adesso Jobson stia tentando la strada di un accordo, con la forza del suo cospicuo “pacchetto” di lavori possibili, avendo la fiducia di alcuni importanti gruppi europei di navi mercantili.

[hidepost]

Potrebbe essere una soluzione importante anche perché i lavori per ripristinare il grande bacino di carenaggio ammonterebbero a più di 20 milioni di euro (stima di alcuni anni or sono del RINA, oggi probabilmente da rivedere verso l’alto) e un forte raggruppamento aprirebbe prospettive migliori, pur non mancando certo di risorse il più importante operatore del mondo nella nautica di lusso.

[/hidepost]

Pubblicato il
3 Novembre 2021

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio