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Quella banchina livornese sempre vuota

Non è la prima volta che ci fanno notare come nel Porto Mediceo di Livorno, a fronte del sovraffollamento di barche più o meno abusive al “muro del pianto” ci sia un’Andana delle Ancore totalmente rifatta da anni, ma assolutamente inutilizzata. Ce lo segnala Beppe Z. che si dice pesca sportivo appassionato in porto. Riassumiamo la sua lunga mail:

Per quello che mi riguarda non mi lamento, anzi ne approfitto per passare qualche ora seduto sul ciglio banchina con la mia canna da pesca. Ma da ex portuale, mi chiedo se non sia uno spreco di soldi pubblici lasciare per anni inutilizzata una così bella banchina come quella prima del ponte girevole del Mediceo. Siamo in parecchi a chiederci perché.

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Il perché sembra essere legato alla realizzazione del “marina” privato (gruppo Azimut/Benetti) nella metà Meridionale del bacino Mediceo. Fa parte degli accordi di Roma con i quali fu sancito il passaggio dell’ex Cantiere Navale Fratelli Orlando al Gruppo di Paolo Vitelli. Mentre però la parte cantieristica dei grandi yacht è andata avanti a tutta forza – e sta andando veloce anche la parte immobiliare – il “marina” al momento continua ad essere un progetto, peraltro contestato a lungo – prima di recenti accordi dei quali si sa poco – dai circoli dell’area.

Ci sarebbe da aggiungere che sul Porto Mediceo ci sono altri pregevoli realtà da anni inutilizzate: è il caso del “torrino” all’ingresso del porto, per anni usato dalla Dogana per le pubbliche relazioni e una bella mostra storica curata con amore da un impiegato oggi in pensione. E sempre dalla Dogana è stata sfrattata anni fa la biglietteria della Toremar – finita in un bugigattolo – senza un apparente riuso di quel locale. Siamo anche qui in parecchi a chiederci perché…

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Pubblicato il
22 Giugno 2022

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