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Fagioli in USA per un impianto nell’Ohio

Nella foto: Istallazione di strutture Offshore.

REGGIO EMILIA – Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. È Il caso della Fagioli, tra i leader mondiali nell’ingegneria e grandi movimentazioni, che prosegue il percorso di crescita nel segmento delle infrastrutture sia civili che marittime.  

L’azienda emiliana guidata da Fabio Belli recentemente acquisito da un primario EPC contractor americano un’importante commessa del valore di oltre 10 milioni di dollari per le operazioni di sollevamento di moduli e capriate fino a 1.000 tonnellate di peso nell’ambito della costruzione di un nuovo impianto di semiconduttori in Ohio. 

Una volta terminato, tale impianto diventerà uno dei siti produttivi di semiconduttori più grandi al mondo. 

I lavori, che sono in partenza, con una conclusione prevista nel corso del 2024, sono eseguiti dal Fagioli Inc, società americana controllata da Fagioli, con il supporto dell’headquarter italiano. 

Per le operazioni di sollevamento Fagioli utilizzerà la LR 13000, la gru cingolata più grande al mondo con una capacità massima di sollevamento di 3.000 tonnellate e un braccio di ben 126 metri. 

Fagioli è l’unica azienda in Italia e tra le poche al mondo – riferisce una sua nota – ad avere nella propria flotta tale macchinario, già utilizzato per un progetto pluriennale di sollevamento ed imbarco, in un cantiere indonesiano, di un’ottantina di jacket (mega strutture offshore) da oltre 1.500 tonnellate cadauno destinati a 2 parchi eolici offshore al largo della Scozia e di Taiwan. 

La commessa acquisita da Fagioli negli Stati Uniti assume particolare rilevanza perché testimonia le competenze e le capacità dell’azienda emiliana in un settore, quello delle infrastrutture civili, che vedrà in Italia nei prossimi anni ingenti investimenti nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. 

L’incarico ottenuto consolida i risultati conseguiti da Fagioli nel segmento delle infrastrutture civili nel 2022. In questo crescente segmento di mercato, lo scorso anno la società emiliana ha acquisito lavori per circa 30 milioni di euro e punta nel 2023 a un ulteriore incremento del +15%. 

Pubblicato il
25 Gennaio 2023

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