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Porto silurato da un vecchio siluro

Nella foto: Un vecchio siluro finito spiaggiato anni fa nel Sud Italia.

Questa volta più che di una lettera ci arriva una telefonata molto arrabbiata 🤬😡, con richiesta di pubblicarne la sostanza, in base alla “sparata” apparsa sul quotidiano livornese per il ritrovamento di un vecchio siluro residuato bellico nel corso delle operazioni di bonifica al largo della futura Darsena Europa. Ecco il tema.

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Dunque c’è un vecchio siluro sui fondali fuori dal porto.

Ci sembrerebbe ovvio, visto che il porto sta pagando profumatamente una bonifica degli ordigni bellici voluta dalle normative, in vista dei dragaggi per la Darsena Europa.

Dovremmo prendere la cosa come conferma che la bonifica  serve davvero, non come occasione per far scattare qualche sciagurato divieto di navigazione, che si aggiungerebbe ai tanti problemi della scarsità di fondali e dei limiti già esistenti da parte delle varie burocrazie.

Ci chiediamo tra l’altro quale pericolo possa rappresentare un siluro di più di mezzo secolo fa, dopo che per lo stesso periodo di tempo ci sono passati sopra centinaia di scafi senza conseguenze.

Per favore: leviamolo di mezzo con gli artificieri, se non è stato già fatto, e chiudiamo la faccenda. 

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Ci sembrano preoccupazioni condivisibili ma superate dai fatti. Il siluro infatti non è un siluro ma soltanto la parte priva di testa esplosiva, cioè solo il tubo che una volta conteneva la propulsione elettrica, fino all’elica.

La Capitaneria di Porto ha prontamente eliminato i blocchi aspettando a prendere provvedimenti sulla navigazione, finché gli artificieri subacquei del gruppo della Marina Militare di La Spezia non hanno ispezionato il residuato, accertato che non aveva la testata esplosiva, e quindi rimosso il tutto in piena tranquillità.

Va anche ricordato che il ritrovamento di residuati bellici in mare davanti al porto e alla costa non è una cosa nuova. E anzi, l’attuale bonifica di tutta l’area anche interesserà la Darsena Europa dovrebbe finalmente chiudere un’epoca di ritrovamenti accidentali: o peggio, di arrivo sulla costa di oggetti micidiali come bombe inesplose (il porto fu martoriato dai bombardamenti degli alleati) mine o altro. Gli anziani ricorderanno anche l’episodio della mina che finì sugli scogli a Sud di Antignano e fece evacuare un campeggio, bloccare la viabilità e tenere con il fiato sospeso migliaia di persone. Con l’attuale bonifica, possiamo sperare che quei pericoli vengano definitivamente cancellati.

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Pubblicato il
12 Aprile 2023

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