Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Avanti tutta per il gas del Congo

LA SPEZIA – Un convoglio navale impressionante, quello che è partito su una mega-chiatta del cantiere spezzino Antonioni, naviga in questi giorni verso la costa del Congo: dopo il blocco delle operazioni dovuto alla pandemia, nei giorni scorsi Eni Congo ha ufficialmente riavviato le attività relative alla piattaforma WHP2 🛳️🏗️, destinata al campo offshore di Nenè. Il convoglio sta portando mega-tubazioni previste per l’ulteriore salto di qualità e quantità delle forniture verso l’Itala previste dal nuovo piano Mattei. L’obiettivo dell’operazione è diventare in tempi non…all’italiana, l’hub del gas africano per tutta l’Europa.

Proger, in associazione temporanea d’impresa con gruppo Antonini, ha acquisito nel 2019 l’incarico per servizi EPC (Engineering, Procurement and Construction) per la realizzazione della piattaforma WHP2 composta da jacket a sei gambe e deck con relativi impianti, il trasporto presso il sito di installazione offshore, gli studi di SIMOPS durante le operazioni di perforazione con jack-up e lo start up degli impianti.

[hidepost]

Prima dello stop, nei cantieri italiani del gruppo Antonini era stata ultimata la fase di costruzione della piattaforma e ora le attività, che verranno completate entro l’anno, ripartono dalle delicatissime fasi di carico sulle bettoline e trasporto via mare del jacket (5️⃣5️⃣0️⃣ ton) e del deck (1️⃣.2️⃣0️⃣0️⃣ ton) e successiva installazione a largo delle coste congolesi, in una profondità marina di circa 3️⃣0️⃣ metri.

La ripresa dei lavori rappresenta un importante segnale di ripartenza nel settore Oil&Gas nella Repubblica del Congo, paese in cui Proger – azienda specialistica di Ferrara opera attraverso la branch di Pointe Noire da oltre 1️⃣0️⃣ anni.

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Giugno 2023
Ultima modifica
26 Giugno 2023 - ora: 10:51

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio