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Grimaldi su Venezia-Bari-Patrasso

Ancora un importante passo avanti per la sostenibilità e la qualità del trasporto di merci tra Italia e Grecia: da due giorni la linea regolare ro-ro tra Venezia, Bari e Patrasso, operata dal Gruppo Grimaldi, viene servita da due dei “giganti green”, le navi ibride di ultima generazione 🛳️ Eco Catania ed 🛳️ Eco Malta.

Il gruppo armatoriale partenopeo, in sinergia con le Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e del Mare Adriatico Meridionale, nonché di quella del porto greco di Patrasso, punta a potenziare l’intermodalità marittima tra le due sponde dell’Adriatico attraverso l’impiego di navi tra le più grandi ed ecosostenibili al mondo, dalla capacità e dalle prestazioni nettamente superiori rispetto alle navi di classe “Eurocargo” che andranno a sostituire sulla linea.

Ognuna delle due navi della classe “GG5G” può, infatti, trasportare 7️⃣.8️⃣0️⃣0️⃣ metri lineari di unità rotabili, pari a circa 5️⃣0️⃣0️⃣ trailer e 1️⃣8️⃣0️⃣ automobili – il doppio rispetto alle unità della precedente classe di navi ro-ro impiegate dal Gruppo Grimaldi per il trasporto di merci di corto raggio. L’aumento di capacità non incide, però, sui consumi di carburante, grazie all’adozione di numerose soluzioni tecnologiche altamente innovative che ottimizzano consumi e prestazioni: a parità di velocità, infatti, Eco Catania ed Eco Malta consumano la stessa quantità di carburante rispetto alle navi ro-ro della precedente generazione, e sono dunque in grado di dimezzare le emissioni di CO2 per unità di carico trasportata.

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Emissioni che sono addirittura azzerate durante le operazioni portuali: quando sono ferme in banchina, Eco Catania ed Eco Malta utilizzano l’energia elettrica immagazzinata da mega batterie al litio che si ricaricano durante la navigazione grazie agli shaft generator e a 3️⃣5️⃣0️⃣ m2 di pannelli solari presenti a bordo, raggiungendo così l’obiettivo “Zero Emission in Port®”.

Un’importante novità per i porti che sono serviti da queste navi, come sottolineato da 👤 Ugo Patroni Griffi, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale. 🗣️ “Dotarsi di navi zero emission in port rappresenta un investimento fondamentale per il futuro sostenibile dei nostri scali marittimi”, ha commentato. “L’immissione in linea di due nuovissime Eco della flotta Grimaldi, in sostituzione delle quattro Eurocargo che fino ad oggi hanno svolto il servizio, infatti, oltre a garantire un impatto emissivo pari a zero sul territorio, aumenterà esponenzialmente la capacità di trasporto dei rotabili dal porto di Bari.”

🗣️ “Il settore Ro/Ro, cresciuto di oltre l’1️⃣1️⃣% nel 2022, tendenza che continua anche nel primo semestre del 2023, è centrale per lo sviluppo del sistema portuale veneto”, ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale 👤Fulvio Lino Di Blasio. 🗣️ “Per questo, dopo il potenziamento del servizio Grimaldi registrato il marzo scorso, salutiamo con entusiasmo l’immissione di due unità di ultima generazione nel servizio Venezia-Bari-Patrasso.”

🗣️ “Con i nostri servizi marittimi altamente efficienti, frutto di anni di impegno ed investimenti concreti e di collaborazione con le autorità portuali, abbiamo costruito un solido ponte sulla dorsale Adriatica, da Venezia a Bari, che corre fino alla sponda greca dell’Adriatico; un ponte fondamentale sul quale si muovono ogni giorno centinaia di mezzi pesanti, spostati dalle autostrade di terra a quelle del mare”, ha affermato 👤 Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del Gruppo Grimaldi. 🗣️ “Garantiamo, con le nostre operazioni, un ulteriore potenziamento dell’intermodalità marittima, e servizi di trasporto ancora più efficienti tra Italia e Grecia. Ancora una volta, l’impatto positivo dei nostri investimenti travalicherà i confini del settore dello shipping, generando più valore e sostenibilità non solo per i nostri clienti che operano nel trasporto di merci, ma anche per le comunità che gravitano intorno ai porti serviti dai nostri collegamenti”.

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Pubblicato il
28 Giugno 2023
Ultima modifica
29 Giugno 2023 - ora: 11:08

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