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Pulizia Fossi Medicei

LIVORNO – Gli scalandroni dei canali, 41 in totale, saranno ripuliti dall’Amministrazione Comunale che, in attesa di una regolamentazione delle competenze nel compendio demaniale dei “Fossi Medicei”, ha deciso, in accordo con l’AdSP MTS, di effettuare nell’estate appena iniziata due interventi di sfalcio e manutenzione del verde e tre di raccolta rifiuti abbandonati e relativa pulizia dell’area. 

Gli scalandroni e altre pertinenze terrestri del circuito dei fossi, risultano oggetto di periodiche segnalazioni relative ad abbandono rifiuti, degrado e problematiche di natura igienico-sanitarie, ma l’attuale stato di incertezza gestionale ha portato di fatto ad una situazione di stallo nella risoluzione delle criticità rappresentate.

Si è partiti venerdì scorso con l’intervento di sfalcio allo scalandrone sugli Scali D’Azeglio con eliminazione del verde infestante, a cui ne seguirà un altro in agosto a cura dell’ufficio Gestione e Manutenzione del Parchi e del Verde Pubblico del Comune di Livorno. Da lunedì Aamps ha iniziato ad effettuare gli interventi di raccolta rifiuti abbandonati e relativa pulizia dell’area, a cui seguiranno due interventi a chiamata nell’arco dell’estate. Ulteriori pulizie da rifiuti potranno essere effettuate anche in relazione a particolari situazioni di sporco segnalato.

Queste le parole di Leonardo Gonnelli dirigente Lavori Pubblici e Assetto del Territorio del Comune di Livorno: “ci occuperemo di una parte demaniale dello Stato – ha aggiunto – perché ci possono essere problemi igienico sanitari, la proliferazione di topi e di zanzare. L’idea nostra è questa: da domani mattina faremo un’operazione di sfalcio con decespugliatore e mezzi automatici su tutti i paramenti e su tutte le superfici pavimentate degli scalandroni. Naturalmente man mano che il Comune fa lo sfalcio Aamps farà la rimozione dei rifiuti e lo smaltimento, questo per un primo restyling profondo, un diserbo con agenti meccanici. Il mantenimento sarà fatto “a ore”, sulla base delle segnalazioni, fino a fine estate, da Aamps. Se poi ci sarà da fare un nuovo intervento più robusto come il primo lo faremo, ma l’idea è di procedere altrimenti a chiamata .”

Pubblicato il
28 Giugno 2023

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