Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

L’auto elettrica prende il via

Nella foto: la Fiat Topolino elettrica.

MILANO – L’auto elettrica 🚗🔋🔌 sembra avviata a diventare in Europa tra le tipologie di motorizzazione in più forte crescita. Dopo anni di sospetto e di rifiuto, specialmente in Italia (nel Nord Europa invece la tipologia ha già decollato da un paio d’anni) i primi mesi di questo 2023 hanno registrato secondo l’ACEA (Associazione Costruttori Europei Auto) un incremento del 6️⃣6️⃣% delle immatricolazioni in Europa: il tutto pari a 1️⃣6️⃣0️⃣.0️⃣0️⃣0️⃣ vetture o furgoni elettrici. La quota di mercato sale così dal 1️⃣0️⃣,7️⃣% al 1️⃣5️⃣,1️⃣%, un salto inatteso dagli stessi costruttori.

Sempre secondo l’ACEA, per la prima volta le auto full Electric hanno superato nelle vendite quelle diesel, anche se la tipologia delle prime rimane nel campo delle vetture e vetturette da città, con ancora scarsi esemplari di vetture da lungo cabotaggio.

Al  primo posto rimangono ancora le vetture con alimentazione a benzina, con il 3️⃣6️⃣,3️⃣% di vendite.

Al secondo posto ci sono le ibride, con il 2️⃣4️⃣,3️⃣% del mercato. Va sottolineato che quasi il 4️⃣0️⃣% degli acquirenti delle auto full Electric degli anni passati opterebbe, se dovesse scegliere una nuova auto, una ibrida o una benzina.

Dall’analisi dell’Associazione emerge anche che le vendite di automobili prodotte in Europa sta finalmente crescendo, dopo i picchi negativi degli anni passati. Nei primi sei mesi dell’anno in Europa (UK compresa) sono state vendute 1️⃣ milione e 2️⃣6️⃣5️⃣.0️⃣0️⃣0️⃣ vetture (+1️⃣8️⃣,7️⃣%). La maglia nera tra i produttori spetta all’Italiana Fiat (gruppo Stellantis) che sembra avere un solo modello ad alto gradimento, la Panda sia nella versione tradizionale che quella ibrida. Si aspetta ancora il possibile impatto sul mercato delle microcar elettriche Fiat come l’iconica Topolino, gemella della Citroen Ami 6 che comincia ad apparire anche sulle strade italiane.

Pubblicato il
29 Luglio 2023
Ultima modifica
1 Agosto 2023 - ora: 11:53

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio