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LIBRI RICEVUTI – “Quando eravamo i padroni del mondo: Roma, l’impero infinito”

Di Aldo Cazzullo

Edizione HarperCollins

Uscito nelle librerie da poche settimane, queste trecento pagine del prolifico scrittore (oltre trenta libri) e giornalista, sembrano a una prima lettura riportarci ai libri di scuola. La storia di Roma, dal mitico proto-fondatore Enea a Romolo, fino all’inquietante interrogativo di un occidente che di Roma è erede ma minaccia di autodistruggersi tra guerre di religione, di potere e di revisionismo distorto. Consoliamoci, se volete: per quanto critico, anche Cazzullo nel chiudere adombra un lieto fine.

La sua sintesi della storia di Roma non è però un piccolo “Bignami” (gli studenti poco studiosi come me ci incorrevano spesso, a quei libriccini da sbirciare nei compiti in classe) perché insieme alle citazioni latine e alla sfilata dei personaggi – Orazio Coclite, Muzio, Scevola, Spartaco, Catilina, Cincinnato fino a Cesare e compagnia – Cazzullo fornisce la sua interpretazione storica e sociale della nascita, crescita e poi decadenza dell’Impero. Da condividere o meno a seconda del proprio credo, della propria cultura e anche delle idee politiche. Ma che comunque rappresenta un esauriente spaccato di quanto oggi, nella nostra democrazia sofferente e spesso contraddittoria, è il comune pensare.

Pubblicato il
18 Ottobre 2023
Ultima modifica
23 Ottobre 2023 - ora: 17:29

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