Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La lunga vita dei gommoni

VIAREGGIO – Ma quanto può durare la vita davvero operativa di un battello pneumatico “serio”?

È una domanda che ad oggi fine stagione nautica fiorisce sia sulle riviste specializzate che sui siti web: perché il gommone, nome tradizionale del battello pneumatico oggi declinato ormai quasi esclusivamente come RIB (rigid inflatable boat), cioè con carena in vetroresina (o raramente in lega leggera) viene accreditato dai critici per una vita media che non supererebbe i dieci anni.

A smentire questa favola sono non soltanto gli esempi di esemplari più che decennali, ma anche alcune eccezioni che hanno superato i vent’anni di età pur maltrattati e struttati al massimo per impieghi quasi professionali. Nella foto che riportiamo, ecco un Joker Boat modello Clubman 21’ (6,30 metri di lunghezza massima) messo in acqua per la prima volta nella primavera del 2000. E da allora utilizzato d’estate d ‘inverno con poche settimane di riposo-manutenzione. Sulla sua poppa si sono alternati negli anni ben tre motori: un Tohatsu 70 HP, un Evinrude 115 HP e l’attuale Evinrude 150 HP che per quanto obsoleto – ha anch’esso 8 anni – continua a funzionare malgrado la défaillance di alcune “lamelle” del ruttore.

Come si vede dalla foto, i tubolari hanno richiesto qualche “pezza” (in particolare a prua dove il tessuto è stato logorato dalle cime d’ormeggio e da chi saltava a bordo dalla banchina) e sulle fasce laterali colorate con il logo, da tempo abolite nei modelli più recenti . Qualche défaillance anche sulla parte interna delle valvole (quella di plastica, che tiene la pressione) specie sul lato più esposto al sole. Il bottaccio è scolorito ma eroicamente esiste. Sedili e strutture hanno r esistito senza cedere a qualche abbondante migliaio di miglia. Con un lavaggio invernale, qualche ritocco di apposite vernici e la pulizia della carena dagli incrostanti, questo glorioso Joker Boat Clubman 21’ potrà andare avanti ancora per anni.

Pubblicato il
22 Novembre 2023
Ultima modifica
24 Novembre 2023 - ora: 11:10

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio