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Anche Livorno nell’Interreg Renewport

Luciano Guerrieri

LIVORNO – Nonostante rappresenti il modo più ecologico di trasportare grandi quantità di merci, il trasporto marittimo, come qualsiasi altra attività umana basata sui combustibili fossili, impatta pesantemente sul cambiamento climatico. Ciò è ancora più vero nei porti del Mediterraneo, spesso situati in prossimità di aree popolate, e responsabili del peggioramento della qualità dell’aria locale.

È per provare a cambiare questa situazione, e per dare un contributo fattivo alla lotta globale contro l’inquinamento ambientale, che l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale  presieduta da Luciano Guerrieri ha deciso di aderire con convinzione al progetto europeo RENEWPORT “Harnessing RENEWable energy potential for clean energy transition of MED PORTs”, cofinanziato dal Programma Interreg Euro-MED 2021-2027.

Il progetto, di cui è capofila l’AdSP di Trieste, mira a sostenere la transizione energetica pulita dei porti del Mediterraneo, trasformandoli da emettitori di sostanze inquinanti e gas serra in hub di energia pulita, sfruttando il potenziale non utilizzato delle fonti di energia rinnovabile.

Tra gli obiettivi quello di realizzare una rete di cooperazione a lungo termine nel campo della transizione all’energia pulita, nella consapevolezza che l’inquinamento e le emissioni di gas serra non si fermino ai confini di un singolo porto, ma che abbiano ovvie ricadute su tutto l’ecosistema.

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La durata del progetto, cui sono destinati quasi 3 milioni di euro, è di 33 mesi, da gennaio 2024 a settembre 2026. Oltre alle due AdSP italiane, fanno parte dell’iniziativa la Camera di commercio e dell’industria del Var; l’Autorità Portuale di Valencia, quella di Durazzo, i porti di Koper, Rijeka, Bar e del Pireo.

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Pubblicato il
3 Aprile 2024

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