Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Visori notturni navali

NAPOLI – In un momento di difficoltà generalizzata dei mercati, ed in particolare del mondo dello shipping, fiduciosi nelle potenzialità del settore navale, è stata data vita ad una nuova iniziativa imprenditoriale, la Gemina, attiva nel settore della ricerca e dello sviluppo di sistemi elettronici per la navigazione.

[hidepost]

In collaborazione con la capogruppo la Eliship, e con Società Americane, sono stati sviluppati sistemi per la visione notturna, di derivazione militare, opportunamente customizzati per l’utilizzo in ambito “civile” sia su fast ferry che su navi cargo.

Il grande interesse suscitato dai visori notturni, ha consentito quest’estate a Gemina di acquisire un ordine con la Hellenic Seaways che ha installato il prodotto su High Speed 6.

Tale prodotto è l’unico prodotto Europeo ad essere certificato Wheel mark e ad essere totalmente assemblato in Italia; un ulteriore vanto per il Made in Italy!

Per il settore megayacht è stato invece creata una linea dedicata di visori notturni, che ha trovato grande riscontro nei paesi Arabi, e che è stata presentata all’ultimo salone di Abu Dhabi e successivamente al Dubai Boat Show; nel corso del quale è stato siglato un accordo con la Sunseeker Middle East, come fornitori ufficiali per i sistemi di visione notturna.

Dopo le ultime vicende relative alla pirateria nel golfo di Aden, e su richiesta di un gruppo di Armatori, interessati da questo problema, è stato sviluppato un sistema antipirateria denominato X-MAS.

Infine congiuntamente alla Rutter Inc, società con la quale è stato eseguito l’adeguamento su diverse navi per i sistemi Voyage data recorder, è nato un sistema radar con finalità di oil spill detection per l’identificazione di olio e petrolio sulla superficie del mare.

Tale sistema, ampiamente sperimentato ed approvato in seguito a severi collaudi con la Guardia Costiera Norvegese, ad oggi equipaggia due unità rec oil del Gruppo Castalia, oltre ad essere stato anche testato su unità della classe  900 della Guardia Costiera italiana, con finalità di identificazione small target, salvataggio ed identificazione clandestini.

[/hidepost]

Pubblicato il
2 Ottobre 2010

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio