Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Investire: un’arte o un reato?

LIVORNO – Scusatemi se una volta tanto parto da una premessa personale: sono in un brutto tunnel, vedo male e nero. Può anche darsi che i miei giudizi – peraltro mai assolutamente equilibrati, lo riconosco – oggi siano particolarmente sballati.

[hidepost]

Però. Mi hanno detto che su “Il Sole-24” dei giorni scorsi si riferiva che in un’asta di Christie’s a Londra, opere d’arte italiane acquistate a suo tempo da un sindacato di lavoratori svedesi – certo, non beni strumentali – abbia spuntato un prezzo di rivendita quasi cento volte superiore a quello di acquisto (il “Cavaliere”, scultura moderna di Marino Marini). Il tutto in poco meno di mezzo secolo. Con enormi profitti per i lavoratori.

Ecco, qui sragiono. E se avesse avuto ragione Bruno Lenzi, già presidente (vituperato e condannato) a investire parte degli utili della “Porto 2000” in opere d’arte – da tenere in portafogli – invece che in Titoli di Stato o altro? Tutto nell’interesse pubblico, sia ovvio.

Lasciamo perdere il resto, d’accordo. Ma l’ho già detto: sragiono?

Il gabbiere

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Ottobre 2010

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio