Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Sulle Authorities a passo di tartaruga

LIVORNO – Può anche darsi che di fronte ai problemi – anzi problemoni – che di questi tempi ha l’esecutivo a Roma, la vicenda di rinnovi dei vertici delle Autorità Portuali in scadenza non sia proprio tra le priorità del governo centrale. E, mutatis mutandis, nemmeno di quello dei vari governi regionali interessati.

[hidepost]

Però una cosa è certa: lo spettacolo offerto intorno alla giostra – o se preferite girandola – dei nomi che si rincorrono per le cariche aperte, non è affatto migliorato rispetto a quello che la politica ci ha offerto da tempo intorno ad ogni carica da occupare. Come massimo, nani e ballerine; come minimo, balbettamenti di chi dovrebbe impegnarsi allo spasimo e invece si trincera dietro qualche belato istituzionale, salvo poi prepararsi – come sempre – a cavalcare la vittoria. E del resto è antica abitudine: vittorie con centro padri e sconfitte orfane.

Potrebbe andar bene, al limite, se in gioco ci fossero cariche eminentemente politiche, dove i tempi scorrono con la lentezza delle tartarughe. Ma sui porti si tratta di cariche operative, senza la piena funzionalità delle quali quasi tutto si ferma. Eppure non mi sembra che ci siano cariche istituzionali delegate alla funzionalità dell’economia locale che si strappino i capelli e che minaccino sfracelli se gli accordi tra ministri e presidenti delle Regioni rischiano di slittare verso il (o i) commissariamento. Non so, fate voi: o i porti e i loro presidenti sono importanti per l’economia, e allora il problema pare parecchio sottovalutato. O non sono importanti e allora che ci stanno a fare? Mettiamo tutto in mano ai privati e vediamo che succede. Di peggio no, quasi certamente.

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Novembre 2010

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio