Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Una scuola di nautica con mock-up didattico

LIVORNO – Riqualificare e rendere competitive le imprese del comparto della nautica è l’obiettivo del progetto AQUA, attraverso il quale si mette in campo una vera e propria infrastruttura per la formazione permanente degli addetti del settore.


[hidepost]

Le modalità di attuazione del progetto sono state discusse in un incontro, al Museo di Storia Naturale, a cui hanno partecipato tutti gli attori, pubblici e privati, direttamente coinvolti. I temi affrontati nel corso dell’iniziativa, coordinata dal responsabile del progetto AQUA Maurizio Campanai, di Confindustria Toscana Servizi, hanno analizzato, in particolare, le potenzialità della nautica sul territorio livornese. La realizzazione del progetto, finanziato dalla Provincia con risorse del Fondo Sociale Europeo (POR Ob. 2 2007-2013) è affidata ad un’Associazione Temporanea di Impresa, coordinata da Confindustria Toscana Servizi, di cui fanno parte CNA Servizi di Livorno, SMILE Toscana, ENFAP-UIL Toscana, IAL CISL Toscana. All’incontro erano presenti anche i rappresentanti di alcuni istituti bancari interessati all’iniziativa.

“In questi mesi si è costituita una rete di imprese locali della nautica – spiega l’assessore provinciale al lavoro e formazione Ringo Anselmi – che ha lavorato intorno al progetto allo scopo di sperimentare azioni che conducano alla creazione di una Scuola Permanente dei Mestieri della Nautica. Una Scuola che rappresenti un punto di riferimento per riqualificare le aziende locali e, nel contempo, sappia adattare rapidamente le competenze delle risorse umane alle esigenze delle imprese”.

Proprio per rispondere a queste esigenze, l’orientamento emerso dall’incontro è stato quello di costituire una infrastruttura formativa “leggera”, con una cabina di regia a Livorno e attività formative svolte attingendo a risorse già esistenti sul territorio, che rappresentano poli di eccellenza del settore. Di fondamentale importanza, inoltre, sarà la promozione di una vera e propria rete di soggetti che consenta una relazione stretta tra aziende, università, scuole e associazioni di categoria.

A Livorno, infine, troverà collocazione il mock-up realizzato con i finanziamenti della Provincia. Si tratta della sezione di scafo di nave a dimensioni reali, la cui prima parte sarà consegnata nella seconda metà di marzo, che costituirà uno degli strumenti più importanti della scuola della nautica ai fini delle esercitazioni pratiche degli allievi.

[/hidepost]

Pubblicato il
3 Marzo 2012

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio