Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ma a Livorno nuvole in vista su Orchestra

LIVORNO – Una meraviglia dopo l’altra, Gianluigi Aponte e i suoi non la smettono di stupire. Nei containers e nelle crociere, la piccola, coraggiosa compagnia che circa quarant’anni fa nacque con una navetta bulk per scommessa tra lo stesso Aponte e l’indimenticato Aldo Spadoni, oggi è un colosso mondiale in entrambi i comparti.

[hidepost]

Ma con Livorno il rapporto è sempre stato di odio & amore. Si racconta, tra i più anziani, che lo scozzo fu tra due caratteri forti: Gianluigi Aponte contro Italo Piccini, e se la giurarono.

Molta acqua è passata sotto i ponti, il “sor” Aldo fu capace di riportare Aponte a Livorno solo per il suo funerale, ma da qualche tempo le Msc da crociera hanno addirittura scelto Livorno come “home port” per l’offerta di una settimana sul Mediterraneo. Pace fatta?

Sembrerebbe: ma proprio in occasione del battesimo di “Divina”, Aponte ha fatto capire di aspettare ancora di sapere “che vorrà fare Livorno da grande” per le crociere. Il che non depone certo a favore di chi a Livorno pianifica o dovrebbe pianificare nel comparto.

C’è di peggio: gira voce, da qualche tempo, che anche le crociere di testa in corso con Msc Orchestra non siano destinate a durare. L’anno prossimo è prevista una rotazione generale delle navi e dei servizi ed Msc sembra decisa ad abbandonare quel servizio su Livorno. Forse per riprenderlo nel 2014 – come si afferma ai vertici della Porto 2000 – una volta completata la nuova impostazione intercontinentale delle crociere Msc; forse in attesa che, con il sole e con la paglia, “maturino le sorbe e la canaglia” come dice il vecchio proverbio toscano, ovvero arrivi la vera, sospirata, tante volte sollecitata nuova stazione passeggeri per le crociere. Invece dell’attuale tensostruttura che, con tutta la buona volontà di chi l’ha fatta, è come si dice a Livorno, solo un “riesci”. E non torna certo con l’immagine di efficienza, lusso ed eleganza di Mediterranean Shipping Company.

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
30 Maggio 2012

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio