Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Innovazione e porti

Il punto di vista degli operatori terminalisti

Galliano Di Marco

RAVENNA – Con il workshop “Innovazione e Traffici nella portualità: il punto di vista degli operatori”. Si è svolto un importante momento di confronto, promosso dall’Autorità Portuale di Ravenna, nell’ambito del progetto europeo ITS – Adriatic Multiport Gateway, progetto di integrazione dei sistemi informatici finalizzato alla creazione di una ideale unica Port Community.
Nell’arco di undici sessioni tematiche, durante l’intera giornata, i rappresentanti di alcuni tra i più importanti operatori portuali globali (terminalisti ed armatori): dal gruppo Eurokai Eurogate a MSC a APM Terminals nonché tutti i principali stakeholder (Enti di controllo, STN, operatori privati) ravennati hanno affrontato il tema del posizionamento del porto e delle sue prospettive per il futuro in chiave anche di innovazione tecnologica (Progetto ITS, single window, ecc) e normativa.
[hidepost]Molti gli spunti interessanti emersi durante la discussione che si è focalizzata sulle azioni da compiere per superare le criticità infrastrutturali, della rete logistica e dei servizi, anche alla luce della persistente crisi economica di questi anni.
“E’ stato estremamente utile – ha dichiarato il presidente Di Marco – avere questo momento di condivisione e confronto tra operatori. Sono soddisfatto della valutazione positiva che, complessivamente, emerge del porto di Ravenna ma certo si possono e devono fare molte cose che consentiranno a questo scalo non solo di consolidare il suo ruolo leader nel Paese per alcune tipologie di merci, ma anche di sviluppare nuovi traffici e di ottimizzare i propri servizi. Il progetto dell’approfondimento dei fondali del Canale renderà il porto di Ravenna indubbiamente più competitivo ed il connesso potenziamento della rete di collegamento stradale e ferroviaria, unitamente alla ottimizzazione dei servizi, alle novità del Port Community System ed alla sperimentazione in corso dello sportello unico, lo candida ad essere tra i principali porti italiani per i prossimi anni”.
A questo primo incontro ne seguiranno altri per affrontare in modo più articolato i temi trattati complessivamente.

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Febbraio 2013

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio