Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

“Msc Laura” primo scalo al Lorenzini

LIVORNO – Con l’arrivo al terminal Lorenzini della “Msc Laura” – 300 metri di lunghezza e 40 di larghezza, pescaggio contenuto a 10 metri per la famigerata “strettoia” del Marzocco – si toccano con mano i primi effetti dell’ingresso dell’armatore Aponte nella compagine sociale del terminal: un incremento della linea per gli Stati Uniti con navi più grandi e con carichi più importanti.
[hidepost]La “Msc Laura” ha operato circa 800 contenitori teu tra sbarchi e imbarchi: e per i prossimi arrivi si prevede che i carichi saranno ancora più significativi.
MSC come noto opera su entrambe le sponde della Darsena Toscana, avendo una linea che scala anche il TDT, dove però non ha quote di proprietà della Spa. Una situazione per certi versi atipica, ma che comunque conferma il momento di grande interesse e di ritrovata vitalità del porto di Livorno.
Permane, per la darsena, il limite della “strettoia” del Marzocco, che oggi ha permesso il passaggio di navi con un pescaggio massimo a 11,20 metri (Yang Ming) e una larghezza massima di 42,8 metri (Maersk) mentre il record di lunghezza d’ingresso spetta anch’esso a una Yang Ming (306 metri). Con il già appaltato (e a lungo sospirato) approfondimento dei collettori dei cavi dell’Eni la larghezza utile passerà a 70 metri e il fondale scenderà a 12 metri (non si può andare oltre perché i muri di sponda delle banchine non terrebbero): in termini pratici potranno passare le 8 mila teu pressoché a pieno carico. Una prospettiva attesa da anni e che ha scontato tutte le complicazioni di una serie di passaggi burocratici unici di questo nostro strano Paese.
A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
13 Settembre 2014

Potrebbe interessarti

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio