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Con “Blue Flag 2015” Venezia porto green

L’accordo prevede l’uso di carburanti a basso contenuto di zolfo

VENEZIA – È stato siglato l’accordo volontario Venice Blue Flag 2015, un impegno sottoscritto da Comune di Venezia, Capitaneria di Porto, Autorità portuale di Venezia e da tutte le compagnie crocieristiche che scalano il porto lagunare.
[hidepost]L’accordo, unico nel suo genere, fa di Venezia il porto più “green” del Mediterraneo consentendo, dal 2007 ad oggi, di abbattere in misura rilevante gli inquinanti emessi nell’aria.
Così come è stato verificato dall’ARPAV nelle sue ultime rilevazioni, il Blue Flag ha consentito di abbattere le emissioni di polveri sottili (PM) del 60% e del 96% le SO2 in manovra se, invece, si considerano assieme sia le fasi di stazionamento che di manovra l’abbattimento risulta essere del 46% per PM e del 91% del SO2.
Il Blue Flag prevede che ogni nave in arrivo a Venezia utilizzi – da prima dell’ingresso in Laguna e fino a tutto il periodo di stazionamento in banchina – carburanti a basso contenuto di zolfo (0.1%). Si tratta di un limite molto più restrittivo rispetto a quanto stabilisce la normativa italiana che prevede attualmente per le navi l’uso di carburanti con una percentuale di zolfo inferiore al 3.5%, limite che sarà abbassato allo 0.5% solo a partire dal 2020.
L’edizione 2015 prevede una novità, le compagnie potranno anche introdurre l’impiego degli “scrubber” ai camini delle loro navi, si tratta di particolari filtri che consentono di intrappolare gli inquinanti e abbattere le emissioni.
Verifiche e controlli saranno effettuati e garantiti dalla Capitaneria di Porto di Venezia che tramite proprio personale certificherà il rispetto delle norme anti-inquinamento con analisi a campione sul combustibile, il cui costo sarà a carico dell’Autorità portuale di Venezia.
Venezia continua così a puntare sulla tecnologia per rendere il porto di Venezia e le crociere all’avanguardia nel settore. La firma di questo accordo, si legge a conclusione del testo vuole essere “un segno tangibile del rispetto che è dovuto alla Città di Venezia per la storia millenaria della sua Repubblica, per la mirabile opera dei suoi costruttori, per l’impegno nella salvaguardia della città e dei suoi monumenti”.

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Pubblicato il
15 Aprile 2015

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