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E La Spezia vara il terminal al Fiorillo

LA SPEZIA – Le crociere sono un obiettivo sempre più importante per il porto spezzino. Ed è realtà il nuovo terminal di Largo Fiorillo (Terminal 2), destinato ad accogliere il traffico crocieristico.
[hidepost]Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il presidente dell’Autorità Portuale della Spezia Lorenzo Forcieri, l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, l’assessore al Turismo del comune della Spezia, Francesca Angelicchio, il prefetto Mauro Lubatti e altre autorità. La nuova struttura – è stato sottolineato – ha aperto i battenti dopo soli sette mesi dall’inizio dei lavori.
L’edificio, posizionato in prossimità del varco di Porta Rocca, ha una superficie coperta di circa 1450 mq, ospiterà le funzioni di prima accoglienza dei croceristi. In un primo tempo sarà destinato solo all’imbarco e sbarco dei passeggeri e successivamente anche alle operazioni dei passeggeri in transito. Costato circa due milioni di euro, sarà gestito dal Consorzio Discover La Spezia in possesso della concessione legata al vecchio terminal, ora denominato “Terminal 1”, fino al 2017 quando verrà bandita una nuova gara.
Sono presenti 20 postazioni per il check in, 16 desks per servizi vari, sedute per oltre 150 posti, uffici per il personale addetto e di pubblica sicurezza, oltre a servizi igienici e locali di servizio. L’edificio è stato progettato con struttura metallica a campata unica con luce di 30 metri per garantire elevati standard funzionali e di accoglienza, anche sotto il profilo impiantistico, sempre nell’ambito di parametri progettuali rivolti alla realizzazione di una stazione marittima provvisoria.
Il Presidente Forcieri, soddisfatto dell’impegno assolto ha detto: “E’ un altro passo in avanti per migliorare le strutture attuali destinate all’accoglienza dei passeggeri che saranno poi sostituite con la realizzazione del nuovo waterfront. Ma intanto stiamo procedendo, come in questo caso, in tempi brevi, per garantire maggiore capienza e più elevata operatività alle compagnie.
Anche in questo caso riteniamo di aver dimostrato di possedere una chiara visione del futuro del porto unita a capacità di programmazione e realizzazione. Un risultato importante che testimonia come il settore delle crociere alla Spezia sia divenuto competitivo ed appetibile per il grande bacino del nord Italia e del sud dell’Europa, così come avviene da tempo con il settore mercantile e con il traffico containerizzato, dove il nostro porto figura tra gli scali italiani di riferimento. Un segmento, quello delle crociere, in forte espansione nel mondo ed in particolare nel Mediterraneo, dove l’Italia ne rappresenta la meta privilegiata ed il mercato principale e dove il nostro scalo ha ottenuto in soli tre anni incrementi di traffico straordinari con oltre 650 mila passeggeri movimentati nel 2015”.
Particolare attenzione è stata posta nella progettazione e realizzazione degli impianti – dice una nota dell’Authority – relativamente agli aspetti di controllo, risparmio e contenimento del consumo energetico al fine di garantire un basso impatto ambientale sia in termini di consumi che di emissioni. L’impianto di illuminazione, ad esempio, ha previsto l’impiego di lampade con tecnologia Led indirizzabili e governabili con sistema automatizzato di controllo del consumo di potenza in rapporto agli scenari di utilizzo, sia con telecomandi wireless che in remoto con wi-fi e applicazioni su tablet/pc o smartphone.
Il terminal è dotato di una rete informativa interna gestibile in remoto sia nei contenuti che nel palinsesto. Nel settore check-in vi sono cinque coppie di monitor da 47” posizionati alle spalle di ciascuno dei cinque gate. Sui diversi monitor possono essere veicolati contenuti informativi e/o operativi delle diverse compagnie. Sulla parete opposta è stato installato uno schermo di 14 metri quadrati con funzione di intrattenimento e divulgazione di immagini anche a carattere operativo e/o di sicurezza.
La prima fase ha riguardato lo sgombero delle aree e lo spostamento dei numerosi sottoservizi con alcune impreviste difficoltà nello spostamento di strutture interferenti col cantiere (cabina enel, locale di controllo del varco portuale).
Ecco i dettagli tecnici dell’opera: ente Appaltante – Autorità Portuale della Spezia; progettazione definitiva ed esecutiva: servizio progettazione e direzione lavori Autorità portuale della Spezia, ingegner Fabrizio Simonelli; architettura interni ed arredamento: architetto Claudio Baudone; collaboratori: ingegner Albero Corona, geometra Marco Barattini, geometra Francesco Dal Mut; direzione lavori: ingegner Fabrizio Simonelli Autorità portuale della Spezia; responsabile sicurezza del cantiere: ingegner Davide Vetrala Autorità portuale della Spezia; responsabile del procedimento: ingegner Franco Pomo Autorità portuale della Spezia.
Imprese esecutrici: S.E.T. Società Edilizia Tirrena S.P.A. La Spezia e consorzio Hesperio Soc.Coop.R.L. La Spezia.

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Pubblicato il
30 Settembre 2015

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