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Livorno, nove mesi ruggenti

Oltre il 40% in più nei contenitori, il 20% nelle auto nuove, il 19% nei forestali – Solo i ro/ro crescono meno per le carenze di spazi e banchine

Giuliano Gallanti

LIVORNO – Nei primi nove mesi dell’anno Livorno ha movimentato 24,2 milioni di tonnellate di merce con un aumento del traffico complessivo del 15%. Tutte le principali tipologie merceologiche hanno registrato risultati positivi. Dopo l’annunciato exploit nel traffico dei container (+41,8%), lo scalo ha totalizzato incrementi a doppia cifra nelle crociere (+10,2%), nelle auto nuove (+25,1%) e nei prodotti forestali (+19,1%), bene anche i rotabili (+3,4%) e i passeggeri (+4,3%). Unico dato negativo, quello rappresentato dalle rinfuse solide (-13,6%), determinato dalle difficoltà della Grandi Molini, il primo gruppo italiano nella produzione di grano tenero e semole di grano duro.
[hidepost]«Con questi segni positivi – ha detto il commissario dell’Autorità Portuale di Livorno, Giuliano Gallanti – ci candidiamo a guidare la ripresa: lo scalo labronico conferma l’ottimo stato di salute già manifestato nei primi sei mesi dell’anno. I dati superano le nostre stesse aspettative, migliorando quelli della passata stagione. Ora dobbiamo realizzare le previsioni del Piano Regolatore, a cominciare dal polo unico dei rotabili». Che è uno dei temi delicati per lo scalo e che sarà affrontato nell’aggiornamento del POT tra pochi giorni.
Il traffico complessivo – Delle 24.261.068 tonnellate di merce complessivamente movimentate a gennaio-settembre, 7.232.053 tonnellate sono rappresentate dalle merci alla rinfusa (+9,5%) e 17.029.015 tonnellate dalle merci varie (+17,5%), ovvero: 6.574.804 tonnellate di merci in contenitori (+37,3%); 1.931.337 tonnellate di merce in break bulk (+21,5%), e 8.522.874 tonn. di rotabili (+5% ), pari a 3.118.783 metri lineari (+2,8%).
L’import – A gennaio-settembre sono state sbarcate sulle banchine livornesi 14,2 mln di tonnellate di merce, di cui 3,1 mln di tonnellate di merci in contenitori (+33%); 1,6 mln di tonnellate di merci in colli (+19,3%); 4,1 mln di tonnellate di rotabili (+3,6%) e 5,3 di tonnellate di merci alla rinfusa (+4,2%).
L’export – Sono invece stata imbarcate 10 mln di tonnellate di prodotti, di cui 3,4 mln di merci in container (+41,5%); 290 mila tonn. di merci in colli (+35,7%), 4,3 mln di tonnellate di rotabili (+6,4%) e 1,9 mln di tonnellate di merci alla rinfusa (+27,8%).
In totale, nei primi nove mesi del 2015 il porto di Livorno ha movimentato 3,163 mln di tonnellate di merce in più rispetto alle 21,097 mln di tonnellate nello stesso periodo del 2014.
Il boom dei forestali – Tra le varie categorie merceologiche, a fare la parte del leone sono stati sicuramente i prodotti forestali, che grazie ad una crescita dei volumi in imbarco del 158% e di quelli in sbarco del 15,6%, sono aumentati nel loro complesso del 19,1%. In totale sono stati movimentate 1.265.385 tonnellate tra cellulosa, rotoli di carta kraft e legname.
La crescita delle auto nuove – Numeri positivi anche per il settore delle auto nuove, cresciuto del 25,1% con una movimentazione complessiva di 342 mila veicoli, quasi 70 mila in più rispetto a gennaio-settembre 2014.
I rotabili – Buoni, ma non eccezionali per le note limitazioni di spazi i risultati raggiunti dal porto di Livorno per il traffico di mezzi commerciali, che con una movimentazione complessiva di 251.688 unità è risultato in crescita del 3,4% rispetto a quanto registrato l’anno precedente (+8.362 mezzi commerciali). Al risultato ha contribuito soprattutto la movimentazione dei mezzi commerciali in imbarco (130.870 pezzi contro i 123.111 di gennaio-settembre 2014). In sbarco la crescita è stata minore: appena 600 veicoli in più rispetto al 2014.
Le rinfuse liquide – Per il traffico delle rinfuse liquide i primi nove mesi del 2015 si sono conclusi con valori dei volumi in aumento dell’11,2% rispetto ai risultati conseguiti nello stesso periodo del 2014.
La movimentazione complessiva del settore è ammontata a 6.590.278 tonnellate, con una variazione percentuale positiva sia in imbarco (+26,5%) che in sbarco (+6,5%).
Le rinfuse solide – Dati di traffico negativi sono stati registrati invece per il comparto delle rinfuse solide, che ha subito un decremento del 5,3%, dovuto al calo registrato in sbarco (-13,6%). L’imbarco ha invece raggiunto le 135 mila tonnellate con un incremento del 46,9%.
I container – 582.586 teu e un + 41,8% rispetto a gennaio-settembre 2014. Della crescita del porto di Livorno nel traffico containerizzato si è già parlato: le variazioni positive sono state conseguite sia allo sbarco (295.438 TEU, + 41,1%), che all’imbarco, dove la crescita è stata maggiore (+42,4% sullo stesso periodo del 2014, con 287.148 TEU). I dati prodotti dall’Ufficio Analisi Economiche e Statistiche dell’APL hanno inoltre confermato la crescita della quota di traffico di trasbordo, che, nei primi nove mesi del 2014 è risultata pari al 25%, stabile rispetto ai valori di gennaio-giugno 2015. Escludendo le operazioni di transhipment, i volumi dei container movimentati dallo scalo hanno totalizzato un aumento complessivo dell’11,5% (433.476 teu). A determinare l’incremento totale sono stati soprattutto i contenitori pieni, cresciuti in generale dell’8,4% rispetto allo stesso periodo del 2014 e aumentati di ben il 14% all’imbarco.
Le crociere – Da gennaio a settembre sono arrivati a Livorno 575.832 crocieristi, circa 53.000 in più rispetto ai primi nove mesi del 2014. La crescita complessiva del settore è stata del 10,2%, con un aumento di 15 scali (+5,5%).
Traffico traghetti (passeggeri) – Bilancio positivo, infine, anche per il movimento passeggeri dei traghetti che è cresciuto del 4,3%. I primi nove mesi del 2015 sono stati archiviati con 1.767.809 passeggeri sbarcati/imbarcati e un aumento di circa 73 mila unità rispetto allo stesso periodo del 2014.
Movimento navi – In crescita nel 2015 sia il numero delle navi complessivamente arrivate (+136) sia il numero di quelle ormeggiate presso gli accosti del porto (+122). Il movimento delle navi che hanno fatto scalo nel porto di Livorno nel periodo preso in esame è stato di 5.147 unità e la loro stazza in termini di tonnellaggio complessivo lordo è di quasi 122 milioni di tonnellate.

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Pubblicato il
11 Novembre 2015

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