Tempo per la lettura: 2 minuti

Protocollo nelle Marche su pesca ed ambiente

Al centro degli accordi lo snellimento delle procedure amministrative

ANCONA – La Regione e la Direzione Marittima delle Marche hanno firmato un protocollo d’intesa-quadro per condividere interventi nei settori della pesca, della tutela dell’ambiente marino e costiero, della polizia marittima e demaniale. L’accordo è stato siglato dal presidente Luca Ceriscioli e dal direttore marittimo, contrammiraglio Francesco Saverio Ferrara. Alla cerimonia, presso la giunta regionale, hanno partecipato gli assessori alla Pesca, Manuela Bora e all’Ambiente, Angelo Sciapichetti.
[hidepost]“L’intesa viene codificata nel 150° anniversario della Guardia costiera – ha sottolineato Ceriscioli – gli anni simbolo delle celebrazioni sono anche quelli che spingono a guardare al futuro, a delineare nuovi scenari. Nelle Marche sono l’occasione per avviare una modalità operativa basata sulla collaborazione tra istituzioni per conseguire un comune obiettivo a beneficio della comunità regionale”.
“Il protocollo delinea un precorso molto sentito e voluto – ha ribadito il contrammiraglio Ferrara – rappresenta la continuazione delle intese siglate negli anni, ma con un orizzonte più ampio, aprendo possibilità maggiori rispetto alle convenzioni di settore. Viene conseguito a costo zero, senza oneri aggiuntivi per gli enti, nello spirito della piena collaborazione istituzionale”.
Il protocollo d’intesa punta a snellire alcune procedure amministrative e a ottimizzare le risorse (umane e materiali) disponibili, per offrire alla marineria locali e ai singoli cittadini un servizio pubblico migliore e tecnicamente qualificato. Le professionalità e i mezzi tecnici delle Capitanerie supporteranno le attività dell’Ufficio pesca regionale mediante la condivisione dei dati, monitoraggio e vigilanza. Le materie disciplinate dal protocollo sono quelle della salvaguardia e incremento delle risorse ittiche, la tutela dell’ambiente e della costa, la gestione sostenibile della pesca e la salvaguardia ecologica delle risorse ittiche, la crescita occupazionale e iniziative ambientali di interesse pubblico, l’attuazione di progetti e piani (regionali, nazionali, comunitari), la formazione professionale, la polizia marittima e demaniale”.

[/hidepost]

Pubblicato il
30 Dicembre 2015

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio